Nella wishlist estiva, tanti gioielli in argento

Soggetti naturalistici, realizzazione in fusione a cera persa con finitura brunita, modellato plastico che si percepisce e si apprezza in ogni dettaglio del gioiello. Sono i segni di riconoscimento delle collezioni progettate e realizzate dall’architetto e designer Giovanni Raspini.
1

I gioielli di Giovanni Raspini, ci hanno “colpito al cuore” qualche anno fa e raccontarne le collezioni, stagione dopo stagione, è sempre un piacere, al quale non vogliamo rinunciare.

Per la Primavera Estate 2018 il brand toscano, gradita presenza fra le eccellenze del made in Italy, ci allieta con sei linee principali.

Wild Rose coniuga, nel confronto tra argento brunito e opale rosa, tradizione e contemporaneità. La pietra naturale, utilizzata con taglio cabochon in due dimensioni, è un mix di femminilità e neo romanticismo. La collezione si declina in tre collane, tre bracciali, due paia di orecchini e un anello.

Dopo l’apertura della boutique Mayfair a Londra, la corona potrebbe aver ispirato il designer nella realizzazione della collezione The Queen… I pezzi, riconoscibili e importanti, sono realizzati in fusione d’argento con finitura brunita. È composta da tre collane, due bracciali, un paio di orecchini e un anello.

Gocce d’argento si alternano alle pietre naturali come il cristallo di rocca, il quarzo citrino gialla-ambrato e l’ametista massiva. I cappucci castone delle pietre sono in modellato plastico realizzati in fusione. Questa è la collezione Gocce che si articola in due collane, tre bracciali e tre paia di orecchini.

Tre misure di catene formate da un tris di ovali mobili sovrapposti, uniti l’un l’altro da elementi più piccoli. La collezione Oxford è realizzata completamente a mano ed è uno dei cavalli di battaglia del brand. Sviluppata in quattro collane e due bracciali.

Pietre naturali con taglio cabochon e il decoro delle sferette in argento per i tre Anelli Perlage, bellissimi. Il cristallo di rocca con sodalite, il quarzo rutilato e il quarzo rosa: tre pietre luminose, una diversa dall’altra caratterizzate da inclusioni cangianti.

Concludiamo con Vanitas la collezione dedicata all’icona del teschio in chiave ironica e pop. Molto divertente e singolare la capacità di Giovanni Raspini di trasformare un simbolo forte e provocatorio come il teschio in una celebrazione sarcastica della vita. Dalla mostra Vanitas Mundi realizzata a fine 2017 dall’argentiere toscano per celebrarne il simbolo, sono stati selezionati dieci pezzi: il grande pendente Vanitas del Mare, il bangle Teschio e Serpenti, il pendente Falena e il bracciale Teschio Laureto tutti in argento brunito.

Appuntamento alla prossima collezione…

LEGGI ANCHE: Gioielli primaverili

About author

Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto Fourexcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Si occupa di marketing e di digital web.

1 comment

Post a new comment

Cedit. “Storie”, autori Giorgia Zanellato & Daniele Bortotto - Studio Zanellato Bortotto. Scrive Chiara Alessi, giornalista e autrice: “In questi ambienti è trascorso del tempo, sono intervenuti passaggi di stagione, fenomeni atmosferici, trasformazioni della materia. Nel caso di Storie, potremmo immaginare che quelle superfici registrino e contengano l'atmosfera che li ha trasformati.

Nuovo spazio, nuove storie

Oltre un milione di followers su Instagram per l’account “itsabandoned” celebrano l’attraente decadenza di edifici dismessi e città abbandonate. Vecchi alberghi, fabbriche, ospedali, ville e ...