L’internazionalizzazione passa dal digitale

La digital revolution, ha reso possibile l’automazione industriale e il contatto diretto tra brand e consumatore. Quasi nullo l’e-commerce. È ciò che è emerso dal quarto Summit Pambianco dedicato alle imprese del design, un comparto che ha ancora grandi possibilità di sviluppo e di crescita.
0

«L’investimento sull’e-commerce va fatto: insieme all’investimento sul digitale per farmi conoscere, insieme all’investimento sul digitale per collegarmi con il territorio, con i miei clienti. Se faccio questi tre investimenti insieme, allora l’e-commerce ha un ruolo». Questa l’opinione di Franco Bianchi, Presidente e CEO di Haworth a conclusione del quarto Design Summit * organizzato da Pambianco Strategie di Impresa in collaborazione con FederlegnoArredo e con la rivista Interni, sponsorizzato da Ilva e Lectra.

In verità la sintesi di una mattinata di lavori che ha messo a confronto imprenditori e manager sulla necessità per le aziende del settore di completare il proprio processo di digitalizzazione con le vendite online accelerando così il processo di internazionalizzazione.

Punto di partenza e focus del Convegno la ricerca “Digitale e tecnologia: l’impatto nella gestione delle aziende del design” presentata da David Pambianco, CEO di Pambianco Strategie di Impresa. Su un campione di 28 aziende è emerso come il 78% delle aziende abbia adottato tecniche di automazione industriale. Di queste il 95% hanno investito in smart manufacturing (es. automazione e stampanti 3D), il 62% in smart services (es. connessione dei fornitori e dei clienti), e solo il 33% in smart energy (es. impianti di riciclo e riutilizzo dell’energia e dell’acqua). I vantaggi sono stati la possibilità di personalizzare le produzioni, una maggiore qualità e velocità ed anche risparmi economici, come ad esempio minori magazzini.

È cambiato il mix nei canali utilizzati per la comunicazione. L’advertising cartaceo è sceso dal 37% al 26% mentre le campagne social e l’advertising online sono cresciute rispettivamente da 0% e 3% a 11% entrambe. È sceso anche l’investimento in fiere (dal 42% al 33%). In media l’investimento in comunicazione nel 2017 è stato pari al 3% del fatturato. L’85% del campione ha inoltre assunto all’interno della propria organizzazione nuove figure professionali, portatori di know-how tradizionalmente non presenti, quali per esempio: il content manager (figure provenienti dalla editoria, dalla tv e dal cinema); il digital specialist (figure formate appositamente per la gestione del digitale nelle varie aree aziendali); il digital marketing specialist (figure evolute dal marketing specialist dei canali tradizionali). Nella comunicazione i social sono ormai diventati di uso comune e il 100% del campione ha un account nei principali social media oltre ad un proprio sito web. Il 74% utilizza advertising on line, mentre solo il 37% si affida agli influencer.

L’e-commerce nel settore del design è ancora esiguo: solo il 7% del campione vende i propri prodotti online, ed anche allargando l’analisi a 70 aziende, la situazione non cambia: solo 5 aziende hanno un e-commerce all’interno del proprio sito internet.

Concorrenza con i dealer, problemi legati alla progettualità e alla logistica sono, attualmente, i freni all’e-commerce, emersi da quasi tutti gli interventi che si sono succeduti durante il Summit.

Un appuntamento al quale hanno partecipato: Luca Peyrano, CEO di Elite – London Stock Exchange Group, Gilda Bojardi, Direttore Interni Magazine, Claudio Feltrin, Presidente di AssArredo, Stefano Cazzaniga, Export Manager di Interni Arredamenti, Franco Guidi, Partner e CEO di Lombardini 22, Massimiliano Locatelli, architetto e designer co fondatore di CLS Architetti, Nicola Coropulis, General Manager di Poltrona Frau, Claudio Luti, Presidente di Kartell, Belén Frau, Country Retail Manager di IKEA Italia, Nicolò Gavazzi, Chief Sales Officer di Boffi Group, Carola Bestetti, Communication and Marketing Director di Living Divani, Giulia Molteni, Head of Marketing and Communication di Molteni&C | Dada, Daniele Lago, CEO&Head of Design di Lago, Gianluca Mollura, CEO di Mollura &C, Franco Bianchi, Presidente e CEO di Haworth. A moderare il convegno Nicola Porro, conduttore di Matrix su Canale 5.

*L’industria del design tra digitale e internazionalizzazione – Opportunità e sfide per il settore” – Milano, 26 giugno 2018 – Palazzo Mezzanotte, Piazza degli Affari, 6. 4° Design Summit organizzato da Pambianco Strategie di Impresa in collaborazione con FederlegnoArredo e con la rivista Interni, sponsorizzato da Ilva e Lectra.

www.pambianco.com | www.federlegnoarredo.it

About author

Laura Perna

Laura Perna

Dopo la laurea in filosofia conseguita presso l'Università Cattolica di Milano inizia il suo percorso professionale nell'area della comunicazione: uffici- stampa, relazioni pubbliche, editoria. Il suo rapporto con la scrittura è intenso e quotidiano. FourExcellences rappresenta un "punto e a capo", una svolta. È un'idea, poi un progetto che si trasforma in realtà day by day. È una dichiarazione d'indipendenza che condivide con le sue compagne di viaggio. È lo specchio di un mondo effervescente e creativo, la voce di infinite storie.

No comments