Fantasie d’oriente, un gradito ritorno primaverile

Decori, ricami, stampe, colori, si ispirano all'antico Giappone. Un tema sempre attraente per i fashion designer mai stanchi di riproporlo, aggiornandolo, su abiti e accessori.
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Seducono tutti e non mancano mai. Di stagione in stagione le stampe orientali e le fantasie ispirate all’iconografia dei paesi del Sol Levante tornano in passerella. E dal dialogo tra editori tessili e stilisti rinascono fiori di pesco, orchidee, bambù o più semplicemente fogge, linee o simboli che finiscono per danzare sulle nostre strade o per “incedere” nei fashion show, come accaduto nella sfilata primavera-estate di Kenzo che, da sempre, coniuga meravigliosamente passato e presente, vintage e futurismo stilistico, in un coinvolgente svolgimento dinamico.

Nella sua sfilata couture Yumi Katsura rende omaggio alle opere di Katsushika Hokusai, il famoso pittore e incisore di ukiyo-e del periodo Edo, facendo stampare su tessuto la sua opera più famosa: The Great Wave off Kanagawa.

Louis Vuitton presenta la sua cruise collection 2018 per la prima volta a Kyoto. Questa collezione è un omaggio del designer francese al Giappone nella quale fonde tradizione e modernità: le architetture di Pei si mixano alle stampe dei paesaggi nipponici, i disegni di Kansai Yamamoto si mescolano al rigore e alla forza delle antiche armature dei Samurai e i colori di Kurosawa si combinano con il Teatro Kabuki.

Olivier Bernoux ridefinisce in tutte le sue collezioni la sottile ma potente seduzione che un ventaglio è capace di suscitare. Rappresentazione allegorica della vita, l’accessorio diventa uno strumento per comunicare. Un linguaggio non verbale che si compone di pochi, semplici gesti capaci di raccontare, eludere, domandare…

Chichi Meroni, profonda conoscitrice e amante del Giappone, per la sua collezione firmata L’Arabesque, utilizza le linee rigorose tipiche dello stile orientale pur rispettandone ed esaltandone l’eleganza e la femminilità; il richiamo agli elementi della natura si fonde in un linguaggio stilistico che avvicina e tiene legati mondi lontani solo apparentemente. Ecco che da una parte la prova d’artista e il Giappone, attraverso il decoro di un antico Kimono e i nodi, richiamo dello Yukata, diventano temi fondamentali.

Infine l’eleganza dei fiori e la leggerezza della seta vengono uniti da Manila Grace in un nuovo capo passe-partout per la primavera/estate 2018: il kimono, versatile e senza tempo, è proposto nelle varianti più moderne ed easy-chic, da abbinare anche a denim e sandali flat per uno stile più consono alla città.

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Lara Mazza

Lara Mazza

Agli studi scientifici ha preferito la filosofia, la scrittura, la fotografia e poi la comunicazione. Così, a forza di parlare per lavoro e scattare per diletto, sono passati un bel mucchietto di anni. Il tempo passa, la vita corre ma la passione resta. Se su due ruote o accompagnata da un quattro zampe meglio ancora.

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