Un itinerario spirituale alla Biennale di Architettura di Venezia

La Fondazione Giorgio Cini ospita nel parco dell’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia Vatican Chapels, il Padiglione della Santa Sede. Lo spazio, immerso nella natura, ospita dieci cappelle progettate da dieci architetti internazionali in un percorso che è metafora del peregrinare della vita.
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La Santa Sede partecipa quest’anno, per la prima volta, alla XVI Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia con il Padiglione Vatican Chapels ubicato nel bosco dell’Isola di San Giorgio Maggiore.

Il progetto, ideato dal Professor Francesco Dal Co, si è attenuto al modello de La Cappella nel bosco, costruita nel 1920 dall’architetto Gunnar Asplund nel Cimitero di Stoccolma. In mostra all’ingresso del percorso i disegni e il progetto originale.

Il tema della cappella – inteso da Gunnar Asplund come luogo di orientamento, incontro, meditazione e saluto – è stato sviluppato da dieci architetti e ognuno ne ha dato la propria personalissima interpretazione. Elementi accomunanti di tutte le costruzioni – edificate grazie all’impegno di importanti imprese di settore e di enti finanziatori – l’altare e il leggio.

Il Padiglione Vatican Chapels, ospitato all’interno dell’area alberata all’estremità dell’isola, è percorribile a tappe in un itinerario che è anche pellegrinaggio spirituale.

«La scelta degli architetti invitati è frutto della decisione di puntare su progettisti capaci di avvalersi di linguaggi espressivi diversi e dotati di marcate personalità dal punto di vista della sperimentazione costruttiva, appartenenti a diverse generazioni e provenienti dall’Europa, dall’Australia, dal Giappone, dagli Stati Uniti e dal Sudamerica, in grado di rispecchiare l’universalità, ovvero la “cattolicità”, della Chiesa.»

I nomi: Andrew Berman (USA), Francesco Cellini (Italia), Javier Corvalàn (Paraguay), Eva Prats e Ricardo Flores (Spagna), Norman Foster (UK), Teronobu Fujimori (Giappone), Sean Godsell (Australia), Carla Juaçaba (Brasile), Smiljan Radic (Cile), Eduardo Souto de Moura (Portogallo).

Francesco Magnani e Traudy Pelzel sono gli autori del padiglione che ospita la mostra dei disegni di Gunnar Asplund per la “Cappella nel bosco” (“Skogskapellet”) a Stoccolma.
Le cappelle, il Padiglione Asplund e tutti le opere di supporto sono state realizzate dagli architetti con i contributi delle imprese AlpiBarth, Gruppo Fallani, Laboratorio Morseletto, Leucos, LignoAlp, Maeg, Moretti, Panariagroup, Piaggio Group, Sacaim, Saint Gobain, Secco, Simeon, Tecno, Terna, Zintek e con la collaborazione della Fondazione Giorgio Cini.

Il Padiglione Vatican Chapels è aperto al pubblico dal 26 maggio al 25 novembre 2018.
Il catalogo, edito da Electaarchitettura, è curato da Francesco Dal Co, con testi di Gianfranco Ravasi, Francesco Dal Co e Elisabetta Molteni.

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Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto Fourexcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Si occupa di marketing e di digital web.

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