Nuovo spazio, nuove storie

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Oltre un milione di followers su Instagram per l’account “itsabandoned” celebrano l’attraente decadenza di edifici dismessi e città abbandonate. Vecchi alberghi, fabbriche, ospedali, ville e conventi raccontano le storie di chi li ha abitati. Sono lì, cristallizzati. Vetri rotti, soffitti sfondati, letti sfatti colti un attimo prima che la natura li sommerga trascinandoli definitivamente nell’oblio.

È la bellezza struggente del passato. Il fascino dell’indizio che ci spinge a ricostruire le vite degli altri, a immaginare attimi di quotidianità, solo a tratti evidente su arredi e superfici. Un gioco immersivo dove risuona il calpestio dei passi, le voci, gli odori…

Sono luoghi d’ascolto, fonti d’ispirazione per artisti e creativi che rigenerano la memoria attraverso l’utilizzo di un materiale antico quanto l’uomo, impasto esso stesso di acqua e argilla. E quell’amalgama trasformata dal fuoco in ceramica diventa finalmente un’opportunità, una tela sulla quale imprimere trame e simboli, erosioni e strappi, ricami complessi o segni elementari.

Franco Guerzoni, Giorgio Griffa, Barbara Brondi e Marco Rainò, Marco Casamonti, Giorgia Zanellato e Daniele Bortotto, Matteo Nunziati sono gli autori di queste “tele” nate dalla volontà di esplorare nuove modalità espressive del prodotto ceramico. Un ambizioso progetto culturale, voluto da Cedit – Ceramiche d’Italia che, con queste collezioni, rilancia la sua attitudine a collaborare con artisti e designer italiani protagonisti di percorsi – di progetto e di pensiero – decisamente originali.

Nata nel 1956 – e acquisita nel 2006 dal marchio Florim – Cedit è stata interprete di un’avventura unica nel panorama del Novecento, associando il suo nome alle prestigiose firme – tra gli altri – di Marco Zanuso, Ettore Sottsass, Enzo Mari, Alessandro Mendini, Sergio Asti, Emilio Scanavino, Mimmo Rotella, Gino Marotta, Achille e Pier Giacomo Castiglioni e del Gruppo Dam.

Dedicato alle nuove collezioni il primo Spazio monomarca Cedit si affianca al flagship store di Florim Ceramiche in Foro Buonaparte 14 a Milano. Progettato dallo studio torinese BRH+, strutturato su due livelli per una superficie complessiva di oltre 200 m², il nuovo “Spazio Cedit” è stato realizzato in continuità stilistica con quello di Fiorano Modenese. Il piano strada è dedicato ad accogliere specifiche installazioni che si alterneranno nel tempo, attraverso le quali si rappresenteranno in chiave inedita i diversi contenuti delle ricerche. Al piano interrato l’esposizione delle lastre ceramiche appartenenti alle distinte collezioni è resa secondo un’originale proposta ambientale dal forte carattere espressivo, organizzata in una sequenza di spazi dotati di contributi multimediali che possono essere fedelmente replicati in differenti contesti.

www.ceditceramiche.it
www.florim.it

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Laura Perna

Laura Perna

Dopo la laurea in filosofia conseguita presso l'Università Cattolica di Milano inizia il suo percorso professionale nell'area della comunicazione: uffici- stampa, relazioni pubbliche, editoria. Il suo rapporto con la scrittura è intenso e quotidiano. FourExcellences rappresenta un "punto e a capo", una svolta. È un'idea, poi un progetto che si trasforma in realtà day by day. È una dichiarazione d'indipendenza che condivide con le sue compagne di viaggio. È lo specchio di un mondo effervescente e creativo, la voce di infinite storie.

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