Entriamo in una villa adagiata sulle rive del lago di Garda. Il progetto, frutto della collaborazione tra lo studio di architettura e interior design Spazio 42|o e Rubner Haus, azienda specializzata nell’edilizia in legno, affianca in modo intelligente due sistemi costruttivi differenti.

Rubner Haus e Spazio 42|o. Crediti fotografici © Alberto Franceschi.
È un’architettura che nasce dal suolo e si sviluppa come sequenza di luci, interruzioni di spazi, compenetrazioni di interni ed esterni.

Rubner Haus e Spazio 42|o. Crediti fotografici © Alberto Franceschi.
Gli ambienti living sono orientati verso il lago e favoriscono l'apporto di luce naturale, le visuali sul Garda, mentre camere e bagni - sul versante collinare - restituiscono privacy e comfort.

Rubner Haus e Spazio 42|o. Crediti fotografici © Alberto Franceschi.
Varcata la soglia, gli interni della villa si sviluppano secondo un principio di essenzialità misurata e definiscono un'atmosfera contemporanea, luminosa, accogliente.
La casa si articola su due livelli distinti: il piano terra, realizzato in cemento armato per integrarsi con la morfologia del terreno in pendenza, accoglie la zona giorno con cucina, pranzo e living, oltre a una camera e un bagno. Il primo piano, costruito con struttura lignea a telaio, ospita invece un secondo spazio living e la zona notte.

Rubner Haus e Spazio 42|o. Crediti fotografici © Alberto Franceschi.
La scelta di affiancare due sistemi costruttivi differenti diventa parte integrante del progetto: il basamento in calcestruzzo si ancora al terreno, mentre la struttura lignea a telaio del livello superiore, realizzata da Rubner Haus, si apre verso il panorama con un linguaggio più leggero. Il progetto mette così in relazione due diverse modalità costruttive, gestite in continuità per dare forma a un’unica architettura.

Rubner Haus e Spazio 42|o. Crediti fotografici © Alberto Franceschi.
Proprio la zona cucina-pranzo è concepita come il fulcro dell’abitazione, luogo della convivialità e della vita quotidiana. Attraverso ampie superfici vetrate che dissolvono il confine tra interno ed esterno, questo spazio si incontra con il paesaggio, aprendosi sulla terrazza e nel giardino con la piscina.

Anche la selezione materica omaggia il paesaggio e l'anima mediterranea del lago: il rovere spazzolato incontra la ceramica color crema e la pietra naturale, mentre il lino sabbia delle tende e il bianco caldo delle pareti amplificano gli spazi.
All’esterno, la piscina si inserisce nel paesaggio in continuità con il luogo, proseguendo il dialogo tra lago e casa attraverso una linea d’acqua che unisce architettura e contesto.
«Situata nel meraviglioso contesto del Lago di Garda - ci spiega il team di Spazio 42|o - questa casa beneficia di un’energia straordinaria, dove il panorama diventa parte integrante della quotidianità, arricchendo l'esperienza di vita. I tre punti fondamentali che abbiamo potuto analizzare e sviluppare attraverso questo progetto, e che consideriamo prioritari, sono l’integrazione con il territorio - intesa come capacità dell’architettura di adattarsi al luogo a cui appartiene - il confronto con il paesaggio, che riteniamo indispensabile dal punto di vista poetico e immaginifico, e infine l’esperienza che ogni architettura deve poter regalare al suo utente finale. Quando i committenti scelgono i materiali per la loro casa, stanno costruendo un ambiente che li accoglie e li rappresenta: un luogo dove, ogni giorno, possono sentirsi a casa.»










