Sul Lago di Garda, un’abitazione su due livelli dialoga con la natura attraverso ampie vetrate. Progettata con equilibrio e intelligenza dall’architetto Martin Thoma, e realizzata da Rubner Haus, è un esempio virtuoso di sostenibilità, bellezza, integrazione con il contesto paesaggistico.
Rubner Haus. Villa sul Lago di Garda. Progetto firmato dall’architetto Martin Thoma. (© Katrin Überbacher)
Nel cuore del paesaggio mediterraneo che abbraccia il Lago di Garda, prende forma una villa che si adagia con delicatezza nel suo contesto, seguendo i ritmi e i colori della natura. Un’architettura misurata e sensibile, firmata da Martin Thoma e realizzata da Rubner Haus, eccellenza altoatesina nell’edilizia in legno. Qui, dove il paesaggio detta le regole, il progetto risponde con equilibrio e intelligenza, trasformando una sfida topografica in un esempio virtuoso di integrazione, sostenibilità e bellezza.

Rubner Haus. Villa sul Lago di Garda. Progetto firmato dall’architetto Martin Thoma. (© Katrin Überbacher)
Il lotto, situato su un pendio calcareo con esposizione sud-ovest, ha richiesto un’attenta progettazione che Rubner Haus ha tradotto in un’architettura a terrazze, sfruttando il legno come struttura portante e materiale di rivestimento interno, integrato con pietra calcarea locale, calcestruzzo a vista e ampie superfici vetrate. Il risultato è un organismo architettonico in cui ogni elemento dialoga con il contesto paesaggistico, conferendo leggerezza e continuità visiva tra interno ed esterno.

Rubner Haus. Villa sul Lago di Garda. Progetto firmato dall’architetto Martin Thoma. (© Katrin Überbacher)
«Lo spazio esterno diventa interno», spiega l’architetto Martin Thoma, «il muro continuo sul lato della montagna, in pietra calcarea locale, funge da collegamento. Le restanti facciate sono tenute il più possibile libere da elementi costruttivi importanti e lo sguardo corre libero attraverso gli elementi vetrati a tutta altezza».

Rubner Haus. Villa sul Lago di Garda. Progetto firmato dall’architetto Martin Thoma. (© Katrin Überbacher)
La villa si sviluppa su due livelli: al piano superiore si trovano le camere da letto con balconi e tetti filtranti, mentre al piano inferiore si apre una zona giorno ampia e luminosa che si estende verso l’esterno senza soluzione di continuità. Le terrazze e la piscina a sfioro diventano parte integrante dell’architettura, grazie all’uso sapiente della materia e alla coerenza dei dettagli.
Rubner Haus. Villa sul Lago di Garda. Progetto firmato dall’architetto Martin Thoma. (© Katrin Überbacher)
Rubner Haus ha seguito il progetto in ogni fase, dal piano esecutivo alla direzione dei lavori, garantendo un interlocutore unico, efficienza nei tempi e massima libertà creativa all’architetto. «Lavorare con Rubner Haus ha facilitato tutto il processo», continua Thoma, «non ho dovuto preoccuparmi di mantenere i contatti con i vari subappaltatori sul posto e in cantiere ho avuto un referente unico, ma soprattutto ho potuto realizzare la mia architettura e le idee dei committenti nella più assoluta libertà».

Rubner Haus. Villa sul Lago di Garda. Progetto firmato dall’architetto Martin Thoma. (© Katrin Überbacher)
All’interno, il legno è protagonista: utilizzato per le strutture, le superfici e le finiture, trasmette calore e matericità, valorizzato dalla scelta di arredi e dettagli provenienti dai partner della Boutique Rubner Haus di Chienes: parquet di Listone Giordano, piastrelle di Mutina, rubinetterie di Gessi, sanitari di Agape. Le porte e le finestre in legno su misura sono firmate Rubner Porte e Rubner Finestre, marchi specializzati del gruppo Rubner.

Rubner Haus. Villa sul Lago di Garda. Progetto firmato dall’architetto Martin Thoma. (© Katrin Überbacher)
Questo progetto testimonia come Rubner Haus sappia coniugare tradizione artigianale, innovazione tecnologica e sensibilità ambientale, proponendo soluzioni abitative che guardano al futuro con responsabilità e attenzione al territorio.











