Miniascensore smart

ascensore per appartamenti
L'azienda svedese di elevatori Aritco - distribuita in Italia in esclusiva da Vimec, entrambe parte del Gruppo Latour - ha presentato, in occasione della Milano DesignWeek 2024, Aritco HomeLift, un elevatore residenziale progettato da Alexander Lervik.

 

Sempre più costruzioni private e residenziali stanno prevedendo l’home lift, un elemento che aggiunge valore all’edificio e un sistema inclusivo e sicuro che si inserisce nei trend più attuali dell’Home care e del Design for all. Progettato per migliorare il comfort, l’efficienza e le funzionalità della casa è pensato anche, e soprattutto, per garantire a giovani e anziani, la possibilità di muoversi senza problemi. Comandi intuitivi ed ergonomici, precise funzionalità e connettività digitale garantiscono un facile e sicuro utilizzo per tutti e in tutte le situazioni.

 

Con un ingombro compatto, Aritco HomeLift è disponibile in 5 diverse dimensioni per poter trasportare da 2 a 5 persone. Il vano ascensore può innalzarsi fino a sei piani e prevede un sistema costruttivo modulare dove si inseriscono, senza viti a vista, pannelli di tamponamento disponibili in acciaio e vetro dal forte spessore che possono essere anche alternati tra loro.

 

Il carrier, la parte dell’home lift che si muove verso l'alto e verso il basso quando è in funzione, è costituito da una piattaforma a L la cui parete verticale - DesignWall - è realizzata in acrylic glass resistente ai graffi e retroilluminata con una luce LED bianca o colorata. È fornita di serie con sfondo bianco o è personalizzabile con uno dei diversi fondali grafici, di gusto contemporaneo, ideati da designer scandinavi. Il pavimento di serie è in PVC ma può essere personalizzato con differenti opzioni a catalogo oppure è possibile montare il proprio pavimento purché di uno spessore massimo 5 mm. Al centro della DesignWall si trova il pannello di controllo: l’home lift si aziona ruotando e premendo lo SmartControl, un anello in acciaio inossidabile progettato per risultare ergonomico all’impugnatura, facile ed intuitivo. Le due porte a battente con apertura automatizzata possono essere installate su tre lati dell'ascensore per rispondere alle diverse esigenze di accesso e direzione in base alla disposizione della stanza in cui si apre su ogni piano.

 

Silenzioso, con un movimento fluido, un avvio e un arresto graduali Aritco HomeLift è anche estremamente sicuro, grazie alla funzione di discesa di emergenza, all'alimentazione di riserva e al SmartSafety, un sistema di porte intelligenti che rilevano qualsiasi ostacolo e, se necessario, si aprono di nuovo automaticamente. È anche possibile chiudere a chiave l'ascensore, impedendone l'utilizzo ai bambini o a chiunque altro. Aritco HomeLift è inoltre connesso con le applicazioni SmartLift per avere, anche da remoto, informazioni in tempo reale sullo stato dell’elevatore, le necessità di manutenzione e per controllare l’illuminazione.

 

Grazie all’impiego di materiali come l’acciaio, l’alluminio e il vetro, Aritco HomeLift è sostenibile e riciclabile al 95% e il suo consumo energetico annuo è paragonabile a quello di una lavatrice o di una lavastoviglie. L’installazione è semplice e veloce: può essere a incasso, ricavando una fossa di soli 37 mm in modo che il pavimento dell'ascensore risulti a filo con il pavimento dell'abitazione oppure può essere installato direttamente sul pavimento, con un dislivello di 50 mm.

 

La presentazione di Aritco HomeLift (nella foto) nel contesto della mostra Design Variations di MoscaPartners (allestita negli spazi del garage di viale Gorizia 14 annessi al palazzo di Marco Zanuso degli anni ’50) ha esaltato le capacità mimetiche di questo prodotto. Collocato all’interno un’installazione fiabesca - Fairytale - realizzata in collaborazione con il designer Alexander Lervik, l’home lift si è perfettamente integrato al paesaggio, una foresta incantata e misteriosa ispirata alle illustrazioni per bambini di John Bauer, pittore e artista svedese della fine del 1900.
Laura Perna

Laura Perna

Dopo la laurea in filosofia conseguita presso l'Università Cattolica di Milano inizia il suo percorso professionale nell'area della comunicazione: uffici- stampa, relazioni pubbliche, editoria. Il suo rapporto con la scrittura è intenso e quotidiano. FourExcellences rappresenta un "punto e a capo", una svolta. È un'idea, poi un progetto che si trasforma in realtà day by day. È una dichiarazione d'indipendenza che condivide con le sue compagne di viaggio. È lo specchio di un mondo effervescente e creativo, la voce di infinite storie.
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