Ideali per conversare, leggere, rilassarsi e, a volte, lavorare, le poltrone moderne e contemporanee riflettono un modo più easy e spontaneo di affrontare la vita e le relazioni. Alle ispirazioni d’antan (dalle bergère alle poltrone da club) si affiancano altri stimoli, distillati dalla quotidianità… viaggi, cinema, moda, informazione e milioni di immagini “social” alimentano la creatività dei designer. Così nascono nuove forme, sempre più generose e accoglienti, capaci ancora di stupirci.
Forme al servizio dell’industrializzazione che non rinunciano però alle personalizzazioni e agli interventi handmade, tributo alle capacità manifatturiere locali. Perché la bellezza sta nella cura dei dettagli, nella scelta di pellami e tessuti di qualità, nella lavorazione del legno e, più in generale, nella valorizzazione delle potenzialità espressive dei materiali.
E voilà! Di seguito la nostra Top ten di poltrone 2024.

Arper
La contrapposizione prende forma nella poltrona Lepal - design by Doshi Levien per Arper - bilanciando armoniosamente una struttura esterna rigida e generosa con una seduta interna morbida e accogliente, entrambe sostenute da una base essenziale e scultorea. La scocca arrotondata e i cuscini interni si prestano sia ad una posizione attiva che ad accogliere un momento di riposo. Lepal è disponibile con rivestimento in pelle o tessuto mono e bimateriale e una base in metallo o legno. La collezione è certificata FSC e la sua base in metallo è verniciata a polvere. La tappezzeria e i componenti interni sono uniti tra loro senza l'uso di colla, rendendo il prodotto completamente disassemblabile, riparabile e recuperabile al termine del suo ciclo di vita. (photo credits Salva Lopez).

B&B Italia
Con certezza vi diciamo che la poltroncina Narinari - rivestita in feltro tagliato al vivo - è destinata, come molti altri pezzi di B&B Italia, a diventare un’icona del design. Come un origami la sua sagoma pare realizzata con un unico foglio di carta, e poi… cogli un rimando al mondo naturale, perché la sua forma è il fermo immagine di una manta che salta via dall’acqua, e alla storia della moda, perché ricorda il polsino alla francese, dettaglio ineludibile di certe lussuose camicie da uomo. E non poteva essere che così visto il background dei giovani designer che firmano il progetto: Tiziano Guardini, con esperienza come fashion designer, e Luigi Ciuffreda, noto per la sua collaborazione con diversi studi di architettura e design.

B&B Italia
Se avete visto Bao, il commovente cortometraggio d’animazione diretto da Domee Shi nel 2018 (per cui ha preso l’Oscar) e lo avete amato, la poltrona Omoi, inevitabilmente, ve lo ricorderà. Nei braccioli appena accennati e nelle forme morbide e accoglienti capaci di evocare il Bao neonato di Shi. Ma in verità qui le ispirazioni sono altre: il design scandinavo dei primi anni ’50 reinterpretato dallo stile inconfondibile del designer giapponese Naoto Fukasawa, uno dei progettisti più influenti del nostro tempo. Rivestita in tessuto o pelle, con cuciture decorative, Omoi - prodotta da B&B Italia - ha le gambe in legno di rovere disponibili in diverse finiture - chiaro spazzolato, nero spazzolato, grigio - che conferiscono al progetto un tocco di naturalezza e calore. (photo credits Gionata Xerra).

Baleri Italia
La poltrona Richard III è stata creata da Philippe Starck nel 1985 mentre stava immaginando gli interni dell’appartamento privato del Presidente nel Palazzo dell’Eliseo, François Mitterrand. Ispirata dalla vista di malandate poltrone da club abbandonate per strada, Richard III esprime l’essenza stessa del “decoro borghese” ma con una struttura stampata in poliuretano. Baleri Italia, marchio icona del design del XX secolo (recentemente acquisito da Oniro Group) l’ha rieditata, in occasione della Milano Design Week 2024, per celebrare i 40 anni del brand.

Cierre1972
Pieni e vuoti. Bordi laccati in dieci colori e impunture cucite a mano come le selle di una volta. Costruita attorno a un’anima di metallo la poltrona Jamiro, disegnata da Marco Fumagalli per Cierre1972 ci restituisce il valore del design italiano, un’equazione nella quale l’accuratezza e competenza delle maestranze locali gioca ancora un ruolo fondamentale.
Meritalia
Ispirata alla sofficità delle nuvole, la poltrona Nubola nasce dall’incontro tra Gaetano Pesce, architetto, designer e artista geniale e gli esperti dei laboratori produttivi di Meritalia. Artigiani e designer che lavorano insieme per trovare nuove soluzioni manifatturiere, testare i limiti della materia e superarli. Qui, cirrocumuli di duttile poliuretano, di diverse dimensioni e volumi, si uniscono a formare un capitonné irregolare, non simmetrico e tanto meno prevedibile. La struttura di base è in legno e acciaio, molleggiata da cinghie elastiche per assicurare sostegno e comodità. La solida seduta e il vaporoso schienale possono inoltre essere rivestiti in colori diversi, per evocare giochi di luce e ombra che trasformano ogni interno in un pezzetto di cielo.
Minotti
La poltrona Kendall nasce dall’incontro tra la compattezza della sua scocca esterna - che ne disegna anche i braccioli - e la morbidezza della cuscinatura interna. Progettata dal duo di designer GamFratesi, poggia su una base girevole a quattro razze in alluminio e appare come un solido guscio che accoglie un cuscino a materassino dove spiccano le impunture tipiche del savoir-faire manifatturiero Minotti. Il poggiapiedi in abbinamento alla poltrona è caratterizzato da un ribassamento centrale che conferisce maggiore ergonomia all’appoggio dei piedi.
Porada
La poltrona Calin, progettata dai fratelli Buratti, e già apprezzata protagonista di una precedente collezione di Porada (Twenty-Three) diventa ora Calin XL, raddoppiando il comfort con forme ancor più accoglienti e abbondanti. Con basamento fisso in metallo, o girevole, offre un perfetto equilibrio tra struttura e comfort. Lo schienale realizzato in multistrato curvato di noce canaletta contiene i cuscini superiori, garantendo una sensazione di stabilità alla struttura. Lo schienale e la seduta sono rivestiti in tessuto - con la possibilità di scegliere tra diverse opzioni - e sono sfoderabili per garantire una facile manutenzione quotidiana del prodotto. Per completare l’aspetto complessivo di Calin XL sono presenti tre morbidi cuscini posteriori e due laterali.

Ritzwell
La Costantino armchair disegnata da Shinsaku Miyamoto è una delle nuove proposte per il living di Ritzwell. La struttura in legno massello di rovere o noce è connotata dalle gambe affusolate e dall’andamento dinamico che sul fronte si piegano in una linea curva trasformandosi in braccioli. Questi ultimi, rivestiti in pelle o in cuoio, offrono il massimo comfort d’appoggio. La versione del bracciolo in cuoio è cucita a mano, mentre quella in pelle è cordonata (piping) per una finitura più minimale. Lo schienale e il cuscino di seduta prevedono imbottiture realizzate a strati con materiali di varia intensità a garanzia di un ottimo supporto ergonomico che induce l’utente al totale abbandono anche per un tempo prolungato.
ZanottaIn occasione della Milano Design Week 2024 Zanotta ha celebrato i settant’anni dalla fondazione inaugurando il nuovo flagship store in via Durini. Dell’azienda, simbolo del design radicale italiano, abbiamo scelto un long seller, la poltrona Karelia, progettata da Liisi Beckmann nel 1966. Anticonformista, icona pop dell’arredo di quegli anni, è una delle prime poltrone senza struttura, realizzata interamente in poliuretano espanso. La morbida superficie a onde, trae ispirazione dalla terra d’origine della designer, la Repubblica di Carelia in Finlandia frastagliata da insenature e golfi. Nella nuova edizione il rivestimento tessile sostituisce il vinilico delle origini.











