106 metri di altezza, 26 piani fuoriterra, sottoposta a vincolo culturale nel 2011 per il suo valore storico-artistico, la Torre Velasca è una delle icone più controverse dell'architettura milanese. Costruita in 292 giorni, tra il 1956 e il 1958, progettata dallo Studio BBPR - Gianluigi Banfi, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti, Ernesto Nathan Rogers - la Torre Velasca è una citazione Moderna della Torre del Filarete al Castello Sforzesco.
Simbolo del boom economico e dell'effervescenza post bellica, la Velasca è stato il primo grattacielo con una forma a fungo. Un'esigenza funzionale dettata dall'ubicazione, l'omonima piazza con spazi esigui per l'edificazione, e dalla volontà di ottenere la massima cubatura abitabile con una destinazione d'uso mista: 18 piani per il terziario e i successivi piani aggettanti ad uso residenziale. Emblema di quello che si sarebbe configurato come il futuro Quartiere Direzionale milanese, sfondo più recente della "Milano da bere" di molti set cinematografici, oggi la Torre è uno dei soggetti forti di Urban up, un progetto di riqualificazione immobiliare del Gruppo Unipol volto a valorizzare alcuni tra i più importanti edifici di sua proprietà.
Un'opportunità per riscoprire la Torre Per tutto il periodo di Expo 2015 sarà possibile sostare ai piedi della Torre. Sotto la struttura metallica, realizzata per l'appoggio del futuro ponteggio, funzionale al recupero di tutte le parti esterne dell'edificio, Living Divani ha infatti organizzato* numerosi spazi per il relax, la lettura e la conversazione. Progettata dall'architetto Piero Lissoni, l'oasi verde abbraccia tutto il perimetro della Torre, proponendo, in un susseguirsi di ambientazioni, i pezzi più celebri e le ultime novità Living Divani per l'arredo degli spazi esterni.
Living Divani Temporary Store Come un discorso che continua, Living Divani si offre ai passanti nel Temporary Store** al piano terra della Torre. Un concept, sempre di Piero Lissoni, che interpreta la vocazione metropolitana e internazionale dell'azienda, ambasciatrice di uno stile italiano che si distingue per l'eleganza discreta, la purezza di linee, la qualità dei materiali e il riconoscimento dell'arte contemporanea come valore aggiunto al progetto.

È infatti una scia luminosa, scultura al neon pensata come tributo a Lucio Fontana, a costituire il fil rouge delle quattro ambientazioni proposte da Living Divani. Conversazione, relax, pranzo e zona notte accolgono imbottiti, tavoli e sedute dalle silhouette asciutte declinate nei colori delle terre. E nell'Acquario, ambiente vetrato attiguo all'ingresso della Torre, la poltrona Frog, disegnata nel 1995 da Piero Lissoni, è protagonista di un'installazione che si ispira alla natura... Un'immaginaria parete di roccia e al tempo stesso un'onda dove le "rane" in innumerevoli varianti, sembrano sul punto di saltare.

L'“Acquario”, interamente dedicato alla poltrona Frog, prodotto icona disegnato nel 1995 da Piero Lissoni che celebra in questo modo i propri 20 anni. (ph Santi Caleca)
*Hanno collaborato alla realizzazione degli spazi esterni: Kerakoll Design House per le superfici, Nespoli Vivai per la piantumazione e Carnini Irrigazione per la cura delle aree verdi. **Hanno contribuito alla realizzazione del Temporary Store: Kerakoll Design House per le finiture e Flos per l'illuminazione.

















