Come un palcoscenico, anche l’interno delle nostre case cambia scenografia con ritmi che erano impensabili fino a quale decennio fa. È la realtà dei nostri anni, anni veloci dove tutto si consuma in fretta. Archiviati gli arredi tradizionali e i mobili in stile il design industriale, come il prêt-à-porter nella moda, ci ha dato la possibilità e la voglia di “vestire” in modo sempre nuovo e diverso gli spazi che abitiamo quotidianamente. La parola chiave dunque, per chi si occupa di progettazione, è flessibilità. Ogni elemento che va a comporre il complesso universo domestico deve essere capace di mutare, di adattarsi ai ritmi, ai desideri, alle esigenze in continua evoluzione di chi lo abita.

In questo contesto nasce Sovramonte di Marac: un sistema modulare di imbottiti per la zona giorno che porta la firma dei designers Meneghello Paolelli e che si inserisce nel percorso di ricerca e innovazione guidato dalla direzione artistica di Enrico Cesana.
Grazie alla sua modularità, Sovramonte può assumere diverse configurazioni, dimostrandosi estremamente versatile qualsiasi sia la metratura dello spazio a disposizione, dal piccolo salotto al grande open space. Il modello si compone infatti di 12 elementi, tra cui 2 divani fissi e 10 moduli componibili, che consentono di progettare divani lineari o angolari.

Il sistema modulare di imbottiti Sovramonte di Marac è dotato di braccioli laterali, removibili, che possono essere sostituiti da piani di appoggio disponibili in due versioni: in legno massello di frassino spazzolato o in mdf laccato.
La struttura dei divani è costituita da due elementi: seduta e schienale o bracciolo, concepiti come grandi cuscini accostati per una resa estetica morbida e avvolgente. Ogni schienale è dotato di un meccanismo che gli consente di posizionarsi in modo da sorreggere il cuscino e regalare maggiore relax. I braccioli laterali, removibili, possono essere sostituiti da piani di appoggio disponibili in due versioni: in legno massello di frassino spazzolato o in mdf laccato.











