Fondato in Giappone nel 1946, il brand Nagano Interior si è affacciato sul mercato europeo un paio di anni fa conquistando il pubblico con un’ampia gamma di arredi per la casa e gli spazi ricettivi ispirati alla filosofia Wa (Armonia ed Equilibrio). Il brand utilizza come materia prima il legno massello cui abbina tessuti e pellami naturali ma anche elementi in metallo e vetro. Sono prodotti sartoriali di altissima qualità, deliziose eredità domestiche progettate per “maturare” e dare il meglio di sé anno dopo anno, generazione dopo generazione.
Al Salone del Mobile.Milano 2026, Nagano Interior si presenta innanzi tutto con il risultato delle sue sperimentazioni su superfici e finiture. Il legno di Kusu (canfora), apprezzato per la sua fragranza aromatica e per la texture ricca ottenuta attraverso la lavorazione manuale degli artigiani, viene ora proposto in due nuove tonalità. Kuromon (Porta Nera) introduce un nero profondo ed elegante, mentre Oborozuki (Luna Nebbiosa) propone una finitura chiara e sofisticata, ispirata alla luce soffusa della luna filtrata dalla nebbia notturna.
A questo aggiornamento materico si affianca l'introduzione del tradizionale tessuto giapponese Kokura-Ori, un cotone 100% dalla consistenza compatta e resistente. La sua particolare tecnica di tessitura, caratterizzata da un numero di fili di ordito verticali significativamente superiore rispetto ai fili di trama orizzontali, genera un raffinato motivo a righe con un leggero effetto tridimensionale, ottenuto attraverso l'alternanza di tonalità più chiare e più scure.
Il prezioso Kokura-Ori trova applicazione, tra gli altri, nel rivestimento dello sgabello Coupé (nella foto), uno dei modelli più riconoscibili della collezione Nagano Interior. Nella versione con struttura nera e tessuto a contrasto, il pezzo assume un carattere più sofisticato rispetto alla proposta originale in legno chiaro con rivestimento colorato, pensata per rispondere a un gusto giovane e informale. Questa reinterpretazione ne amplia oggi il linguaggio, trasformandolo in un elemento capace di dialogare con naturalezza anche con ambienti domestici più raffinati.
E poi ci saranno altre primizie da apprezzare allo stand: la libreria modulare Castello, in legno di rovere, progettata da Giovanni Levanti - un sistema modulare composto da elementi pieghevoli che possono essere utilizzati singolarmente o combinati tra loro per sovrapposizione, accostamenti lineari o configurazioni speculari, posizionabile sia a parete sia a centro stanza - e due nuove sedute: la poltroncina Aeris e il divano Cocoon, che interpretano il tema del comfort attraverso un equilibrio calibrato tra leggerezza strutturale e morbidezza delle imbottiture.











