Cuscino handmade per Catilina

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B&B Italia rilancia Azucena con un cuscino handmade per Catilina

Il brand che gli architetti Luigi Caccia Dominioni, Ignazio Gardella e Corrado Corradi Dell’Acqua, battezzarono Azucena – dal nome della zingara dell’opera teatrale Il Trovatore – venne creato nel 1947 per editare alcuni mobili destinati alle case di cui erano essi stessi progettisti.

Tra questi arredi si contano numerose “icone” del design made in Italy. Sono sedie, divani, tavoli e lampade disegnati dall’architetto Luigi Caccia Dominioni a partire dalla fine degli anni ’40 e oggi nuovamente disponibili grazie all’acquisizione e al rilancio dello storico marchio da parte di B&B Italia.

Per Caccia Dominioni il design, allora ancora in fase embrionale, doveva avere un valore anche didattico come “ispiratore di comportamenti virtuosi”. La seduta Catilina, ad esempio, per struttura e proporzioni, invita alla compostezza della posizione.

Presentata nel 1953 in Triennale a Milano, è uno dei pezzi più rappresentativi della sua ricerca estetica. Una sorta di “trono domestico” dalle linee armoniose ed essenziali.

Il “quid” in più, che valorizza il progetto regalandogli un’eco vintage, è il cuscino in pelle reinterpretato dagli artigiani dell’Atelier Bespoke di Serapian. La lavorazione Mosaico che lo caratterizza, interamente realizzata a mano – e tratto distintivo della Maison di pelletteria milanese – fu messa a punto per la prima volta proprio nell’anno di nascita di Azucena.

L’accessorio, unico nel suo genere, è costituito da un intreccio di morbidissime strisce di pelle che abbracciano il cuscino sui bordi, dando corpo a un gioco di nuance a contrasto. Si va dal black & white, ai toni più accesi del fucsia e menta, del rosso e bianco o del blush e bronzo.

È un nuovo capitolo, tutto italiano, di altissima artigianalità e di intelligenti sinergie imprenditoriali.

 

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Laura Perna

Laura Perna

Dopo la laurea in filosofia conseguita presso l'Università Cattolica di Milano inizia il suo percorso professionale nell'area della comunicazione: uffici- stampa, relazioni pubbliche, editoria. Il suo rapporto con la scrittura è intenso e quotidiano. FourExcellences rappresenta un "punto e a capo", una svolta. È un'idea, poi un progetto che si trasforma in realtà day by day. È una dichiarazione d'indipendenza che condivide con le sue compagne di viaggio. È lo specchio di un mondo effervescente e creativo, la voce di infinite storie.

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