Tutti gli step per un guardaroba perfetto

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Complice il cambio di stagione è il momento giusto per eliminare il superfluo e organizzare la vostra cabina armadio come l’avreste sempre voluta: pochi capi divisi per categorie, portabiti della giusta misura (e belli da vedere), scatole per contenere foulard, sciarpe, guanti, cappelli…

C’è un motivo se i portabiti Confetti di Toscanini sono stati ospitati fino al 29 settembre scorso a New York, al MoMA Design Store di Soho all’interno del Pop-Up Shop di Fattobene. Perché rappresentano, insieme ad altri selezionatissimi prodotti, le punte di diamante di un certo design italiano: attento ai dettagli, alla qualità dei materiali e con un’estetica assolutamente riconoscibile.

Si tratta, nello specifico, di una linea di portabiti in legno di faggio non trattato, con gancio e parte inferiore colorati, pensata per aggiungere un tocco pop al guardaroba. Un “divertissement” che si aggiunge all’ampia produzione dell’azienda vicentina articolata in numerosi modelli progettati in diverse forme, misure e materiali per dare il giusto sostegno a capispalla, camicie, gonne, pantaloni o per ospitare – è il caso di A-nello – sciarpe, cinture e collane.

Ma, come scegliere il portabito giusto? Dipende dal capo da appendere. Le giacche di taglio sartoriale e i cappotti, ad esempio, hanno bisogno di portabiti ben torniti, di almeno 6 cm di spessore, per evitare il formarsi di pieghe o difetti. Mentre per i capi casual, come giubbotti leggeri e trench, il portabito deve avere una forma ergonomica di 2 cm di larghezza. Un portabito piano è, invece, ideale per appendere le camicie. Il portabito giusto non va scelto, però, solo in base al capo. È importante considerare anche chi lo userà. Uomo, donna, bambino? A ognuno il suo.

Cabina armadio. Organizzazione interna
Se volete una cabina armadio sempre in ordine, con pochi capi essenziali, alcuni pezzi cool di stagione e qualche abito vintage di qualità dovrete prima di tutto liberarvi del superfluo. Superato questo step, sicuramente il più spinoso, dovrete organizzare i capi dividendoli per categorie. Per questo non possono mancare, oltre i portabiti adeguati, scatole con etichetta dove riporre foulard, sciarpe, guanti, cappelli, per riconoscere più velocemente i capi.

Tra le regole auree per dare agli abiti una lunga vita: pulizia, spazzolatura e sacche porta abito in cotone traspirante e lavabile per proteggere i vestiti dalla polvere a fine stagione. Infine, per tenere lontani gli insetti dai capi in lana e cachemire, l’alleato perfetto è il cedro rosso. Un antitarme naturale che assorbe l’umidità e diffonde anche un piacevole profumo di bosco.

La cabina armadio perfetta
Ma come deve essere la cabina armadio perfetta? “Su misura” naturalmente, come Solo e Ri-Vista, due modelli proposti da Albed, disponibili in un’ampia gamma di materiali e finiture.

Solo, grazie alla modularità degli elementi e ai numerosi accessori disponibili (cassettiere, mensole, porta scarpe, porta camicie, mobili a giorno, etc…), può essere declinata in diverse soluzioni: a parete, a soffitto, free-standing e in nicchia. Un sistema estremamente versatile che permette di personalizzare qualsiasi spazio assecondando l’architettura di una stanza o dividendo un ambiente.

Ri-Vista, disponibile in due soluzioni a parete, fissa o scorrevole su binario, è un progetto interamente personalizzabile. Dai montanti in alluminio, disponibili nei colori champagne, nero, alluminio, bianco e bronzo, ai vetri in numerose finiture, fino agli interni in essenza o in laccati ral. Ogni particolare è studiato per garantire un prodotto di altissima qualità e di grande presenza scenica. Per una cabina armadio unica nella sua semplicità.

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Laura Perna

Laura Perna

Dopo la laurea in filosofia conseguita presso l'Università Cattolica di Milano inizia il suo percorso professionale nell'area della comunicazione: uffici- stampa, relazioni pubbliche, editoria. Il suo rapporto con la scrittura è intenso e quotidiano. FourExcellences rappresenta un "punto e a capo", una svolta. È un'idea, poi un progetto che si trasforma in realtà day by day. È una dichiarazione d'indipendenza che condivide con le sue compagne di viaggio. È lo specchio di un mondo effervescente e creativo, la voce di infinite storie.

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