L’arte di Appendere

0
I vincitori del Bando di Concorso “L’arte di Appendere” di Toscanini

Lo scorso novembre avevamo dato notizia del Bando di ConcorsoL’arte di Appendere” che Toscanini – azienda vercellese specializzata nella realizzazione di portabiti e di complementi per uomo, donna e bambino – aveva indetto per celebrare il centenario. Il link: https://www.fourexcellences.com/architettura/designblog/toscanini-l-arte-di-appendere-100-anni-e-non-sentirli-2019-bando-concorso-centenario

Il Bando ha coinvolto studenti della facoltà di Architettura, Design e Moda invitati alla progettazione e al restyling di tre oggetti must: il portàbito per camicia Alecta, la pinza per i pantaloni e l’indossatore/servo muto per la camera da letto.

I vincitori del Bando di Concorso “L’arte di Appendere” di Toscanini

Terzo classificato. Damiano Lorenzani con Appendi Molla.

Oggi siamo qui a darvi notizia dei vincitori, valutati da una commissione composta da Alberto Maffei (Architetto), Giulio Iacchetti (Industrial designer), Guido Calcagni (Visual merchandising and Windows designer) e Federica Toscanini (Marketing & Sales Director Toscanini).

I vincitori del Bando di Concorso “L’arte di Appendere” di Toscanini

Secondo classificato. Giacomo Barabino e Francesco Vasquez con il portàbito Yacht.

Terzo classificato. Damiano Lorenzani si aggiudica la terza posizione – con un premio di 500 Euro – con la pinza per pantaloni Appendi Molla (qui sopra l’immagine del prototipo) ispirata alla forma delle mollette da cancelleria. I componenti in legno sono uniti da un elemento in acciaio a forma di U. Un gancio in metallo inserito tra la molla e fissato al perno centrale permette di appendere il pantalone.

Secondo classificato. Giacomo Barabino e Francesco Vasquez si aggiudicano il secondo posto – con un premio di 1.000,00 euro – con il portàbito Yacht (qui sopra a sx l’immagine del prototipo) per camicia, pantaloni e cravatte. Il design della gruccia è aspirato agli Anni ’60. La struttura in legno di faggio presenta delle scanalature create per inserirvi le cravatte mentre i pantaloni e le gonne si adagiano su un cordino elastico che sostituisce la classica asticella.

Primo classificato. Giulia Aida Tosetti e Pietro Baz si aggiudicano il primo posto – con un premio di 2.000,00 euro – per aver dato forma all’indossatore/servomuto Alvar (immagine grande) ispirato alle opere dell’architetto, designer e accademico finlandese Alvar Aalto.
L’indossatore Alvar è dotato di portàbito, di vaschetta svuota tasche, di barra per i pantaloni e di uno spazio, completo di listarelle in metallo, per poggiare le calzature. Interamente personalizzabile è proposto nella versione tutto legno o legno e pelle.

Ed ora pensiamo al 2021…

LEGGI ANCHE: TAG/TOSCANINI

About author

Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto Fourexcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Si occupa di marketing e di digital web.

No comments