Una colomba a tre stelle, per il pranzo di Pasqua

0
colomba elisenda 2019

La colomba pasquale, ha origini milanesi. Tradizione dolciaria che nel corso degli anni dalla Lombardia si è estesa in tutta la penisola.
Nata negli Anni Trenta come produzione industriale la ricetta è oggetto, ancora oggi, di innumerevoli varianti.

Un’attrazione irresistibile per me, che amo i dolci con un’intensità non esprimibile a parole. L’altra sera ho assaggiato la Colomba Elisenda, nata dalla collaborazione tra Esselunga e il Ristorante “Da Vittorio” della famiglia Cerea, tre stelle Michelin, e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa.
La ricetta è quella classica, ma gli ingredienti e i dettagli di Elisenda la rendono unica o quasi. Lavorazione manuale e lievitazione naturale con lievito madre. Tra gli ingredienti i baccelli di vaniglia Bourbon del Madagascar – minuscoli puntini neri riconoscibili nell’impasto che sprigionano un profumo inequivocabile – e la scorza d’arancia candita. Completamente assenti coloranti e conservanti.

Sono quattro i giorni necessari alla preparazione della Colomba Elisenda.
Così declinati:
1° giorno: primo rinfresco* del lievito
2° giorno: secondo rinfresco del lievito e preparazione del primo impasto che lievita per 12 ore
3° giorno: realizzazione del secondo impasto, porzionatura e formatura delle colombe che vengono posate nei pirottini e riposte a lievitare per 24 ore
4° giorno: cottura e capovolgimento (il capovolgimento a fine cottura, durante il raffreddamento, mantiene la caratteristica forma allungata degli alveoli della colomba)

*Il rinfresco consiste nell’aggiungere acqua e farina al lievito madre. La fermentazione spontanea consente una lievitazione ottimale del prodotto.

La Colomba Elisenda è disponibile fino a Pasqua, in edizione limitata, nei negozi Esselunga.
Il link per sapere dove acquistarla: https://www.esselunga.it/cms/negozi/ricerca-negozi.PIO.html

LEGGI ANCHE: RISTORANTI E LOCATION

About author

Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto Fourexcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Si occupa di marketing e di digital web.

No comments

Electrolux e Innit progetto smart kitchen 2018

Cucine in rete

Sulle strade polverose del primo dopoguerra transitavano i venditori ambulanti. A piedi, in bicicletta, o su un carretto trainato da un cavallo si fermavano ad ...