Le qualità dell’acqua domestica e i sistemi per renderla “buona”

0

La massa corporea di un uomo è composta dal 65% di acqua. L’acqua è un composto chimico – H²O – indispensabile per la vita sulla terra e per il nutrimento di tutti gli essere viventi. È da bere ma anche “da mangiare”. L’incontro del mese scorso, era il 22 novembre, con l’azienda Culligan – leader mondiale nei sistemi di trattamento dell’acqua – che dell’acqua ha fatto la propria “ragione di vita”, è stato illuminante. Altrettanto le “chicche” culinarie dello chef Luca Malacrida.

Luca Malacrida, Capitano di APCI Chef Italia, la squadra nazionale dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani.

Tralasciando per un attimo l’emergenza plastica, dramma del nostro tempo assolutamente da non sottovalutare, all’appuntamento ci è stata posta una semplice domanda: “perché utilizziamo l’acqua del rubinetto per cucinare ma non la beviamo quando abbiamo sete?” Appunto, perché?

Da una recente ricerca svolta dall’Istituto Eumetra per Culligan, il 65% degli italiani beve l’acqua in bottiglia perché ritenuta più sicura e più buona mentre per quanto riguarda l’acqua per cucinare la maggioranza, sempre degli italiani, utilizza regolarmente quella del rubinetto senza porsi troppi problemi. Pregiudizi e scarsa informazione ci portano a bere l’acqua in bottiglia, con un utilizzo smodato di bottiglie in plastica (vedi sopra…) e ad adoperare l’acqua comune per cucinare e preparare bevande non sapendo che ne riduce la qualità compromettendo il gusto delle pietanze.

«L’acqua in cucina è un ingrediente spesso trascurato, ma in realtà indispensabile per la migliore resa dei piatti – ci spiega Luca Malacrida, Capitano di APCI Chef Italia, la squadra nazionale dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. L’acqua ideale deve essere cristallina e povera di sali. Non deve né togliere né aggiungere sapore, bensì contribuire ad esaltare al meglio il gusto naturale degli ingredienti senza essere protagonista. Oltre all’aspetto organolettico dell’acqua, sono molto importanti in cucina anche la corretta temperatura e il perlage della gasatura.»

Esistono sul mercato impianti avanzati di affinaggio dell’acqua, ad uso domestico, che attingono dal rubinetto di casa un’acqua leggera e povera di sali, ideale sia da bere, sia per cucinare.

AC Slim di Culligan è il sistema di trattamento dell’acqua con tecnologia ad Osmosi Inversa – una membrana semipermeabile che filtra le molecole inquinanti da quelle non inquinanti – erogando un’acqua leggera, senza retrogusto, perfetta per la preparazione di ogni piatto.

I dispositivi di nuova generazione, tanto amati dagli chef, permettono l’erogazione personalizzata dell’acqua: liscia, a temperatura ambiente, gassata, raffreddata e riscaldata istantaneamente. Selfizz di Culligan è il sistema compatto che viene incontro a queste esigenze.

«Per condurre uno stile di vita più salutare e sostenibile è necessario ripensare alle modalità con cui viene approvvigionata l’acqua tra le mura domestiche – commenta Marcello Miradoli, Direttore Marketing EMEA di Culligan – Le soluzioni proposte da Culligan per la filtrazione, gasatura, refrigerazione e riscaldamento immediato dell’acqua, offrono benefici evidenti sotto tutti i punti di vista: igienico, organolettico, estetico, e tecnico, ma anche e ambientale ed economico. Diffondere la cultura della qualità dell’acqua e del suo corretto uso in cucina è per noi di Culligan una missione. Grazie alla collaborazione con i più rinomati Chef e Associazioni come APCI siamo convinti di poterlo fare in maniera piacevole e, soprattutto, concreta.»

Tornando alle “chicche” dello chef Luca Malacrida, ecco alcune perle di saggezza culinaria. L’acqua osmotizzata naturale, pura e povera di sali, è perfetta non solo nella preparazione di tè, tisane e brodo ma anche per il riso, la pasta, i cereali, la polenta, il cous-cous, le zuppe e le pappe per i bambini. Per i bolliti di carne e di pesce. Con l’acqua affinata le pietanze risultano più tenere, gustose e digeribili. L’acqua osmotizzata frizzante, per la presenza di anidride carbonica, accelera la lievitazione di pane, pizze e focacce. È la giusta alternativa al lievito di birra nelle fritture per realizzare pastelle leggere. Ed è molto utile per sbollentare le verdure poiché ne mantiene il colore intenso.

Note:
1 – Fonte: Ricerca “L’acqua nelle abitudini degli italiani” 2018 realizzata da Lifegate per Culligan in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Eumetra
2 – Il 68% degli intervistati utilizza prevalentemente acqua del rubinetto per bollire gli alimenti, il 61% per fare pani, dolci e lievitati, il 57% per preparare caffè e tè) Fonte: – “Osservatorio sugli atteggiamenti degli italiani verso l’acqua” 2018 condotto dall’Istituto di Ricerca Eumetra per Culligan
3 – L’Italia è il primo Paese in Europa (Fonte: Censis, 2018) e il secondo al mondo (Fonte: Censis, 2014) per consumo di acqua in bottiglia, notoria causa dell’emergenza ambientale in atto.

www.culligan.it | www.lucamalacrida.it

 

LEGGI ANCHE: Gli insetti e il loro mondo sconosciuto

 

About author

Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto Fourexcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Si occupa di marketing e di digital web.

No comments