Buona grigliata a tutti!

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ManoMano.it e Giorgio Calabrese

Mi sono sempre sentita dire che grigliare è un’arte e che cimentarsi in questa “disciplina” non è da tutti. La notizia non mi ha mai creato grandi problemi, tant’è che la mia “arte” l’ho sempre espressa mangiando!

ManoMano.it – importante eCommerce, in Europa, di fai da te e giardinaggio, con sede a Parigi, fondato nel 2013 da Philippe de Chanville e Christian Raisson – con l’aiuto del Professor Giorgio Calabrese, medico nutrizionista specializzato in Scienze dell’alimentazione, ha stilato un “vademecum” per grigliare all’esterno nel miglior modo possibile. I consigli raccolti vanno dalla scelta del barbecue, alle principali norme di igiene e pulizia: ecco le regole d’oro per una grigliata sana ed equilibrata.

Il barbecue cuoce gli alimenti in modo semplice, sano e gustoso. Stando al parere del Prof. Calabreseaiuta anche a prevenire le malattie cardiovascolari e contribuisce alla lotta contro l’aumento di peso” e ancora “sul barbecue i grassi si sciolgono lentamente e vengono poi raccolti ed eliminati“.

Quindi quale barbecue scegliere? A gas, a carbonella o elettrico. L’esperto nutrizionista risponde “a gas” perché “nei modelli a gas, la cottura è salutare al 100%, perché il gas è inodore e non altera il sapore dei cibi. Anche le emissioni di ossido di carbonio non sono un problema: un barbecue a gas ne emette 2000 volte meno di una sigaretta. E non fa fumo” (Barbecue a gas, su ManoMano.it). Il barbecue a carbonella o a legna, regala agli alimenti un sapore inconfondibile che influisce sul gusto delle pietanze. L’unico svantaggio è che l’accensione richiede molto tempo. (Barbecue a carbone o a legna, su ManoMano.it). Il barbecue elettrico, è semplice da utilizzare e non fa fumo. (Barbecue elettrici, su ManoMano.it)

Di fondamentale importanza la pulizia del barbecue. Il nutrizionista consiglia di intervenire “una volta terminata la cottura quando è ancora caldo per evitare che si formino incrostazioni, ed è sufficiente bagnare la superficie con dell’acqua calda, aggiungendo saponi specifici, e strofinando con una spazzola con setole di metallo”.

Carne e verdura sono due tipologie di cibi molto adatti alla cottura su griglia. Le verdure, quando sono cotte alla griglia, risultano più ricche di antiossidanti perché “la cottura alla griglia può potenziare i benefici di alcuni ortaggi e in alcune verdure cambia e migliora l’attività antiossidante: tra queste, le zucchine, le melanzane, i peperoni, le patate, la zucca, gli asparagi, i pomodori e molte altre”. Per la scelta della carne l’esperto consiglia “solo carni magre ed evitare quelle ad alto contenuto di grassi, come ad esempio le salsicce”.

Prima di iniziare grigliare, si consiglia di preparare gli alimenti “rimuovendo tutto il grasso in eccesso e mantenendoli fuori dal frigo per qualche minuto a temperatura ambiente”. Il Professor Giorgio Calabrese, suggerisce inoltre, per ottenere una cottura quanto più salutare: “se avete un forno a microonde, utilizzatelo per cuocere parzialmente la carne prima di posizionarla sulla griglia. In questo modo potrete eliminare i succhi prodotti evitando fumo ed eventuali fiammate e, allo stesso tempo, ridurre i tempi di cottura”.
Nel posizionamento della griglia, è importante che questa non venga messa a diretto contatto con il fuoco, ma almeno a 10-15 centimetri di distanza.

E concludiamo con la corretta cottura della carne.
Per garantire la degradazione e l’uccisione di batteri e larve di parassiti, è bene che la carne non sia né al sangue né troppo cotta: “la carne carbonizzata infatti contiene benzopirene e ammine eterocicliche, entrambi composti ritenuti cancerogeni”.

Leggo sul sito di AIA: “Il vero griller è colui che riesce a finalizzare il gioco di squadra, in cui ognuno ha un suo ruolo e la catena di montaggio funziona alla perfezione“.

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Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto Fourexcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Si occupa di marketing e di digital web.

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