La maionese secondo Bastianich

0

La maionese Hellmann’s è veramente buona. Premetto che non sono una grande amante di salse e salsine. I piatti che preferisco sono quelli semplici: poco condimento, poco sale perché, a mio parere, il vero piacere a tavola è “sentire” tutti gli ingredienti che compongono la ricetta. Chiudi gli occhi e i sapori invadono il palato e la mente…una magìa, la magìa di chi come me ama “perdersi” nel cibo…

Hellmann’s è il marchio di una maionese delicatissima, ed è una ricetta americana, creata da Richard Hellmann nel lontano 1913. Un prodotto cult a New York da più di cento anni ma per noi, paladine dell’eccellenza italiana… la scelta andava giustificata.

Joe Bastianich è il nostro “permesso speciale” il fil rouge tra Stati Uniti e Italia: “Per me, nato e cresciuto a New York con i nonni italiani che hanno sempre coltivato l’orto nel giardino e tenevano nel frigo solo cibi preparati in casa, un ingrediente come la maionese Hellmann’s costituiva il link tra le mie due identità: italiano da una parte, americano dall’altra. Quel sapore lì, legato al ricordo visivo dell’ultima porzione da raschiare nel barattolo ormai finito per la mia merenda e al rumore del coltello nel vetro, è un viaggio nel passato, in momenti che tengo cari nel ricordo. Quella maionese ci univa tutti, generazione di emigranti e americani”.

Joe Bastianich ha ideato in occasione dell’Hellmann’s Food Truck Tour tre inedite ricette, deliziose – dovete assolutamente cimentarvi nella realizzazione, qui trovate ingredienti e preparazione – per i food lovers italiani seguaci dello street food e della cucina gourmet.

Ah! E se non bastasse, la nonna di Joe Bastianich si chiamava Erminia, come la mia, siamo nati nello stesso anno ed entrambi amiamo la corsa…

Le ricette di Joe Bastianich.

COLESLAW (per 4 persone)
1 cavolo cappuccio, 1 carota di medie dimensioni, 1 mela rossa, 50 g di maionese Hellmann’s, 10 g di cipolla bianca, 25 ml di aceto di mele, sale.
Taglia il cavolo a listarelle sottili. Pela la carota, sbuccia la mela e taglia entrambe a julienne. Immergi la julienne di mele nell’aceto. Metti il cavolo in una terrina abbastanza capiente e unisci la julienne di carota. Sala leggermente il tutto, poi trasferisci in uno scolapasta per 30 minuti circa affinché le verdure perdano la loro acqua di vegetazione. Trascorso il tempo necessario, strizza bene le verdure in un canovaccio pulito per eliminare l’acqua in eccesso. Una volta asciugato, sistema tutto in una ciotola, quindi unisci la maionese, la cipolla grattugiata e la julienne di mele con l’aceto. Insaporisci con il sale e lascia riposare per almeno 30 minuti prima di servire.
ITALIAN SUBMARINE (per 4 persone)
4 filoncini piccoli, 240 g di prosciutto cotto, affettato sottile, 240 g di capocollo, affettato sottile, 240 g di provolone, affettato sottile, 240 g di salame Milano, affettato sottile, 300 g di lattuga iceberg, 2 pomodori grandi e maturi, Maionese Hellmann’s, 1 cipolla bianca, aceto di vino rosso, origano, olio extravergine di oliva, sale, pepe nero in grani, peperoncini freschi dolci o piccanti (facoltativo).
Taglia il filoncino a metà nel senso della lunghezza senza separare del tutto le 2 parti, ma lasciandole unite lungo un lato. Procedi con la composizione del sandwich adagiando nel panino un generoso strato di maionese poi, in parti uguali, le fette di prosciutto, capocollo, formaggio e salame. Taglia l’insalata iceberg a listarelle e affetta sottilmente sia il pomodoro sia la cipolla. Completa la farcitura del sandwich con l’insalata, il pomodoro, la cipolla, un cucchiaio di olio, 2 cucchiaini di aceto, origano a piacere, i peperoncini a rondelle, se li desideri, sale e pepe macinato al momento. Disponi il panino su un piatto, taglialo in 2 parti e servi.

…e la ricetta icona
DUCK CLUB SANDWICH (per 4 persone)
4 petti d’anatra, 8 fette di bacon, 1 avocado, 2 pomodori medi, pane in cassetta, 1 filone grande, 4 foglie di lattuga, 2-3 scalogni, Maionese Hellmann’s.
Per la salsa unire Maionese Hellmann’s, 4-5 cucchiai con 2-3 cucchiai di Salsa Sriracha (salsa piccante thailandese a base di peperoncini, aceto bianco distillato, aglio, zucchero e sale).
Scottare per pochi minuti il petto d’anatra in una padella senza condimento, adagiandolo prima dalla parte della pelle, poi girandolo anche sull’altro lato: all’interno dovrà risultare piuttosto al sangue.
Nel frattempo, cuocere il bacon in un’altra padella, anche in questo caso senza condimento, in modo da renderlo croccante.
Toglierlo dalla padella e tamponare le fette con carta assorbente da cucina.
Pulire l’avocado e tagliare la polpa a spicchi piuttosto grossi.
Tagliare i pomodori a fette. Ricavare dal pane 12 fette dello spessore di 3-4 cm, poi tostarle in una padella su entrambi i lati.
Togliere i petti d’anatra dal fuoco e lasciarli riposare al caldo. Mescolare la maionese con la salsa piccante. Pulire le foglie di lattuga e asciugarle. Sbucciare gli scalogni e tagliarli a rondelle sottili. Tagliare i petti d’anatra a fettine e asciugarle tamponando con carta assorbente da cucina.
Adagiare una fetta di pane su un tagliere e distribuirvi sopra le fettine di petto d’anatra, quindi spalmarle con poca salsa, adagiarvi gli spicchi di avocado e distribuire sopra le rondelle di scalogno. Coprire con una seconda fetta di pane, spalmarla con un velo di salsa, posizionarvi sopra le fettine di pomodoro, il bacon e infine la foglia di lattuga.
Coprire con l’ultima fetta di pane, premere bene, tagliare a metà in diagonale e servire su un piatto.

www.unilever.it | www.unilever.it/sustainable-living

LEGGI ANCHE: RISTORANTI E LOCATION

About author

Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto Fourexcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Si occupa di marketing e di digital web.

No comments