Ti invito a Fedora nasce con la volontà di raggiungere il più ampio pubblico possibile. Pensare a una platea “allargata” ai ciechi e sordi non è stata dunque una limitazione, ma al contrario la spinta per la creazione artistica.
Il centro dell'evento, l'installazione In utero, nata dalla collaborazione di Associazione Culturale Fedora e il musicista, sound designer Tia Airoldi.
In utero è una pedana sensoriale che trasforma i segnali sonori in vibrazioni. Un'esperienza immersiva, durante la quale il visitatore proverà la sensazione di ritrovarsi all'interno dell'utero materno. Si consiglia la prenotazione.
«Un soundscape materno, fatto di cuore e di viscere, di voci e di soffi, di acqua e di carne, che vuol donare un momento immersivo nel quale ricontattare le primissime memorie sonore, e condurre il fruitore alla ricerca delle ragioni d'essere della propria sonorità e musicalità come abitante ed eterno scopritore di quel mondo "esterno" dopo che è stato abitante del mondo "interno".» Tia (Mattia) Airoldi








