William N.Copley (1919-1996) rappresenta un'originale figura di artista, eclettico e autodidatta, oltre che di instancabile promotore culturale, grazie al suo lavoro come giornalista, editore, gallerista e collezionista. Le due mostre e il libro che le accompagna ricostruiscono l'intera carriera di Copley - che dalla fine degli Anni '40 a Hollywood, si sviluppa a Parigi per poi consolidarsi tra Europa e Stati Uniti - e ripercorrono l'evoluzione del suo stile e delle sue sperimentazioni pittoriche ispirandosi al Surrealismo, all'immaginario dei cartoon e alla cultura folkloristica americana, l'artista ha esplorato con umorismo e intelligenza tematiche ricorrenti come pornografia, patriottismo e l'inaspettato potenziale degli oggetti quotidiani.
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Fondazione Prada. William N. Copley, catalogue cover.[/caption]
Come sottolineano Miuccia Prada e Patrizio Bertelli nell'introduzione al catalogo, "quella di Copley è stata una carriera fuori dagli schemi, indipendente senza essere isolato, a cavallo tra due continenti. Nei suoi lavori, l'erotismo è allo stesso momento gioia, sberleffo e impegno sociale e la destrezza con cui Copley - o CPLY , come era solito firmare i suoi lavori - inserisce il messaggio politico in un ambito visivo, all'apparenza solo sessuale, fa di lui un punto d'incontro tra ricerche geograficamente e idealmente lontane tra loro, dal Surrealismo alla Pop Art fino al Concettuale.
La pubblicazione scentifica comprende più di 390 pagine e 600 illustrazioni. http://bookshop.fondazioneprada.org/
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