Clementoni presenta AIRO, acronimo di Artificial Intelligence Robot, il primo robot giocattolo con intelligenza artificiale – per bambini dai 9 anni in su - in grado di imitare e memorizzare i movimenti in tempo reale.
Specializzata nel settore dei giocattoli educativi Clementoni con AIRO segna una vera e propria svolta nel campo della robotica educativa. Il primo traguardo del progetto AI4Edugaming, sviluppato in collaborazione con l'Università di Macerata, la software house Ubisive Srl e IL FARO Società Cooperativa Sociale.
Il progetto AI4Edugaming si muove con l’obiettivo di esplorare le applicazioni dell’intelligenza artificiale nel mondo dei giochi educativi. Clementoni - attraverso il supporto di Regione Marche e alla vittoria del bando europeo “Ricerca e sviluppo per innovare le Marche” – ha sviluppato nuove tecnologie per rendere il gioco un’esperienza coinvolgente ed istruttiva per cui i bambini apprendono e si divertono giocando.
Ma come funziona? AIRO è dotato di 6 motori per muoversi nello spazio imitando i movimenti e i gesti. Connessione Bluetooth e app dedicata a delle reti neuronali permettono al bambino di insegnargli nuovi gesti associandoli a comandi vocali. Il risultato è un’esperienza di gioco personalizzata e in continua evoluzione che spazia dalle attività sportive con accessori (guantoni da box e mini mazza da golf) alla creazione di video-dance. Una varietà di funzioni per uno sviluppo di competenze logiche, creative e motorie.
«Con AIRO abbiamo voluto creare un prodotto che non solo intrattiene, ma che insegna, stimola la creatività e incoraggia lo sviluppo di competenze logiche, rendendo il gioco, sempre di più un fondamentale strumento educativo, in piena continuità con la storia della nostra azienda” afferma Giovanni Clementoni, Amministratore Delegato di Clementoni. “Siamo fieri di portare sul mercato un prodotto di straordinaria innovazione tecnologica, che si distingue per la sua capacità di integrare nel giocattolo in modo responsabile e naturale l’intelligenza artificiale, ponendo sempre al centro l’esperienza di divertimento e apprendimento dei bambini.»










