In Valsesia, tra i villaggi Walser

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Alagna Valsesia è un importante centro turistico ai piedi del Monte Rosa, all’estremità superiore della Val Grande. Il Corno Bianco e il Monte Tagliaferro sono le altre due vette che circondano il comune. Siamo in Piemonte nella provincia di Vercelli al confine con la Valle d’Aosta e la Svizzera.
La zona è molto amata dagli appassionati di free ride e di alpinismo.
Dal 2013 il territorio è Patrimonio dell’UNESCO.

L’emozione che provo quando dall’autostrada la Valsesia si apre in tutta la sua bellezza ha pochi eguali: lo sguardo abbraccia una natura incontaminata, selvaggia e verdissima.
Ma oltre alla natura mi hanno sempre affascinato e incuriosito i caratteristici villaggi walser, tipici della zona, e i personaggi che l’abitavano. I Walser erano una popolazione di origine germaniche che colonizzò nel XIII secolo il territorio di Alagna. Provenivano dal vicino Cantone Vallese, in Svizzera, erano pastori e agricoltori con radicate tradizioni e una proprio lingua. Erano molto religiosi: il demonio era la causa di qualsiasi nefandezza. Sono molte le leggende tramandate di trapassati e di vita ultraterrena. Una parete della casa prevedeva una finestrella che veniva aperta per far uscire l’anima del morto e subito richiusa per impedirne il ritorno.

La casa rurale dei Walser ad Alagna in Valsesia, organizzata su tre piani, raccoglieva sotto lo stesso tetto: l’abitazione, la stalla e il fienile. Ma la vera caratteristica architettonica era l’ampio loggiato che la circondava conseguenza del clima locale. La Valsesia nel periodo estivo è una zona estremamente piovosa – incontro scontro dell’aria caldo-umida della Val Padana e dei ghiacciai del Monte Rosa – caratteristica che impediva ai Walser di far seccare il fieno all’aperto. I grigliati, sui quali si disponeva fieno, segale e canapa, permettevano anche in caso di maltempo la seccatura.
L’organizzazione dei villaggi Walser, con fronte rivolta a sud, era il frutto di un attento calcolo per ridurre al minimo il consumo dei terreni coltivabili, non erano edificati sulla traiettoria di grandi valanghe, erano esposti al Sole e nelle vicinanze di fonte idriche. I materiali utilizzati, pietra e legno sempre reperibili in natura.

A 1.200 metri di altitudine nel cuore di Alagna Valsesia ci accoglie Alagna Experience Resort, struttura costruita nel rispetto della tradizione ma con tutti i plus delle tecnologica d’avanguardia e del comfort di lusso. Tre edifici, collegati tra loro da portici e balconate, che accolgono 49 luxury suite.
Inoltre un’ampia area benessere, l’Acqua Bianca Spa, con sauna finlandese, bagno a vapore aroma terapico, zona relax, mountain shower e una magnifica piscina riscaldata che prosegue all’esterno con un panorama mozzafiato. Il ristorante gourmet Corno Bianco, attraverso l’estro dell’Executive Chef Luca Bruschetti e del suo staff, celebra il territorio e le sue tradizioni con un tocco di internazionalità. La tradizione germanica della zona si appaga con Im Land una Bier Stube dall’atmosfera rilassata e accogliente per gustare piatti unici, stuzzicherie e le migliori birre di produzione nazionale e internazionale.

Alagna Experience Resort è pet-friendly!

www.mirahotels.com/it/alagnaresort

Fonti: www.vecchiopiemonte.it | www.skiinfo.it

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Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto Fourexcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Si occupa di marketing e di digital web.

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