Moda e musica, eleganza a ritmo di Rock’n Roll

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Let’s rock everybody, let’s rock – Everybody in the whole cell block – Was dancin’ to the Jailhouse Rock” cantava l’unico e irripetibile Elvis Presley nel film “Il delinquente del rock and roll”. Icona delle icone, tra le voci più famose del Novecento, è stato ispiratore di molti grandi musicisti e riferimento di più di una generazione, tra cui la mia.

E proprio a ritmo di “Jailhouse Rock” che fulmini gioiello e cuori scarlatti, patch, frange, micro borchie e pietre colorate animano e fanno rivivere la leggenda, rivisitata attraverso la firma distintiva di Salar Milano.

Tantissimi i riferimenti che prendono vita negli iconici modelli di borse disegnati dal duo Salar e Francesca tra cui Mimi e Mila, nelle più capienti Yumi, Dani e Ana, o nelle nuovissime proposte Roby e Baby.

Nel modello Eagle diretto è il rimando alla famosa aquila protagonista degli abiti di Elvis, caratterizzandolo con una lavorazione ad intarsio con pelli laminate e applicazioni di micro borchie, stelle e cristalli, mentre in Thunderheart giochi di fulmini e cuori illuminati da dettagli preziosi mixati a cristalli colorati evocano un perfetto richiamo alle luci ed insegne di Las Vegas. Infine Stars dove micro borchie all-over, così come divertenti accostamenti e sovrapposizioni di frange multicolor, rendono omaggio all’indiscusso Re del Rock’n Roll, un mito immortale al quale, ancora oggi, tantissimi si ispirano per stile e attitude.

Nuances romantiche e delicate si alternano a colori più decisi come il rosso e il nero e trovano nuove declinazioni, realizzazioni e accostamenti brillanti dove le metallerie appaiono come invisibili. Morbide e capienti oppure piccole e squadrate, le borse Salar sono perfette per un dailywear glamour ma allo stesso tempo dinamico e funzionale.

Vai con il rock!

www.salar.it | @salar_milano | #SalarMilano

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Lara Mazza

Lara Mazza

Agli studi scientifici ha preferito la filosofia, la scrittura, la fotografia e poi la comunicazione. Così, a forza di parlare per lavoro e scattare per diletto, sono passati un bel mucchietto di anni. Il tempo passa, la vita corre ma la passione resta. Se su due ruote o accompagnata da un quattro zampe meglio ancora.

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