A Cinecittà, il format che sostiene la moda italiana

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«Altaroma prosegue la propria mission dedicata allo scouting, curato da Simonetta Gianfelici (fashion expert e talent scout), e alla promozione dei nuovi talenti della moda, confermando, grazie al determinante supporto di ICE-Agenzia, l’appuntamento con Showcase. Il progetto è in crescita – spiega Silvia Venturini Fendi, Presidente di Altaromae coinvolge sempre più brand contemporanei e start-up interessanti selezionati per creatività, qualità di prodotto, ricerca e capacità produttiva. Showcase si afferma come strumento efficace di impulso mirato alla vendita e al business, laddove gli addetti ai lavori, sempre alla ricerca del nuovo, trovano terreno fertile nelle nostre proposte.»

Dai quaranta marchi della prima edizione si è passati ai sessanta di quest’anno. Tutti hanno avuto l’opportunità di presentarsi a buyer e media, italiani ed internazionali, e promuoversi attraverso una vetrina unica nel suo genere nella splendida cornice degli studi di Cinecittà, luogo designato per il rilancio delle professioni artigianali nel campo del cinema e delle arti visive. Una location leggendaria ed evocativa simbolo di un momento di rinascita per il cinema italiano, come ci racconta Roberto Cicutto, Presidente di Luce Cinecittà: «La volontà di ridare vita a Cinecittà nasce da un ripensamento generale del sito, unico al mondo, con una storia così ricca che nemmeno Hollywood possiede perché, già all’epoca, frammentata in vari studios. Entrando a Cinecittà si approda ad un’oasi, oasi che ora è fortunatamente molto frequentata per e dal lavoro. L’idea di avere messo insieme le due società, quella che cura gli interessi generali della promozione, conservazione, supporto all’industria e la parte industriale, non può che generare progetti futuri di grande formazione. Ma non vorremmo fare la formazione che fa la scuola di cinema, vogliamo partire dalle necessità delle produzioni audiovisive che oggi sono sempre più variegate perché, come ovvio pensare, tutta l’area digitale ha portato ad un incredibile sviluppo di mestieri che prima non esistevano, di nuovi linguaggi e mezzi di fruizione diversi, come nella moda.»

www.altaroma.it | www.ice.it

I brand di questa edizione in ordine alfabetico sono stati: 011 Eyewear, 6229, Adelaide (progetto moda sostenibile) Adrianhats, Alessandra Giannetti, Annie, Antonio Martino, Apnoea, Aroma 30, Asciari Milano, Bav Tailor (progetto moda sostenibile), Cardillo, Caterina Moro, Cecchi De Rossi, Chiaraperrot, Coolt, Davide Grillo, Essere, Fase Factory, Federica Tosi, Federico Cina, Gaia, Gaetano Pollice, Gerlando Dispenza, Giulia Barela Jewelry, Huma Sunglasses, Irma Cipolletta, Italo Marseglia,Iuri, La Débraillée, Laetitia, Lamperti Milano, Ledeff, Lido, Marco Proietti, Maria Lamanna, Martina Cella, Miathami, Michele Chiocciolini, Monica Campari, Moqette, Morfosis, Noshi, My Golden Cage, Nico Giani, Ninael, Obligé, Pokemaoke, Roberto Di Stefano, Roi Du Lac, Rosemari, STMA, Supermarket Bag, Sylvio Giardina, The Dots, Tiziano Guardini (progetto moda sostenibile), Una Sera, Valentina L Fontana, Virginia Severini, Visone. Foto di: P. Lanzi – F. Lattanzi / Luca Sorrentino/E. Spiga – F. Zarroli

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Lara Mazza

Lara Mazza

Agli studi scientifici ha preferito la filosofia, la scrittura, la fotografia e poi la comunicazione. Così, a forza di parlare per lavoro e scattare per diletto, sono passati un bel mucchietto di anni. Il tempo passa, la vita corre ma la passione resta. Se su due ruote o accompagnata da un quattro zampe meglio ancora.

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