Mare e oceani, oggi più che mai sotto i riflettori a causa dell’inquinamento e dell’indiscriminato uso di plastica che spesso finisce proprio lì, o peggio ancora nello stomaco di pesci o altre creature marine, ci offrono non solo evasione e risorse ma anche la possibilità di porre rimedio ai nostri errori di irriducibili consumatori. Dobbiamo renderci conto che il mare non è una risorsa inesauribile con un potere infinito di autogenerazione. È il pianeta stesso che ci chiede di cambiare le nostre abitudini e acquistare in maniera consapevole e sostenibile.
Lo sanno molti brand – e, per fortuna, sono sempre di più – che hanno deciso di utilizzare per la loro produzione materiali provenienti dal riciclo della plastica o che si impegnano a raccogliere fondi per supportare le associazioni che lavorano per mantenere i nostri mari puliti e preservarne la biodiversità.
MSC Foundation, per esempio, organizzazione no-profit dedicata a proteggere e nutrire il pianeta blu, ha scelto Le Village by Crédit Agricole Milano, ecosistema aperto che sostiene e accelera l’innovazione delle giovani aziende, come partner di un’iniziativa volta a promuovere la salvaguardia delle barriere coralline.
È recente la notizia di sbiancamento di ampie parti della Grande Barriera Corallina d’Australia, fenomeno che si verifica quando il corallo è stressato da temperature dell’acqua sopra la media. Le barriere coralline supportano il 25% della vita marina e sono fondamentali per la salute degli oceani. Più del 10% della popolazione mondiale dipende dalle barriere coralline per il cibo, l’economia e la protezione delle coste.
Nonostante la loro critica importanza per le persone e la società, oggi affrontiamo il rischio che i sistemi di barriere coralline nei mari si estinguano entro la metà del 2040. Le cause sono molteplici e vanno dal sovrasfruttamento a tecniche di pesca distruttive, allo sviluppo costiero, fino alla ridotta qualità delle acque. Ma i rischi maggiori per le barriere intorno al mondo sono quelli causati dal cambiamento climatico e in particolare dalla crescente intensità e frequenza di fenomeni di riscaldamento delle acque.
Le candidature, da presentare sul sito https://levillagebyca.it/itmsc-foundation-for-coral-restoration/, sono aperte a ricercatori, accademici, start-up, PMI innovative, ONG e università che propongano soluzioni e progetti allineati con le esigenze della MSC Foundation e con i requisiti fondamentali del suo programma: Rilevanza, Impatto, Innovazione, Sostenibilità e Costo-Efficacia.
Anche l’automotive non è da meno: Suzuki è promotrice dell’iniziativa #SuzukiCleanUp, che fa parte di un progetto globale denominato Suzuki Clean Ocean Project: una serie di attività eco-sostenibili relative alla pulizia di mari, fiumi e laghi. Una mission che vede coinvolto il costruttore giapponese da oltre 10 anni, attraverso la partecipazione delle filiali Suzuki presenti nel mondo, con l’obiettivo di accrescere una cultura sociale attenta all’ambiente. Il progetto prevede inoltre la riduzione degli imballaggi, delle microplastiche e dell’inquinamento, attraverso comportamenti aziendali eco-friendly.
In questa gallery vogliamo proporvi una selezione speciale di oggetti a tema mare o realizzati con questo spirito di partecipazione attiva verso ecologia e sostenibilità.

















