Moda e sostenibilità. Il cashmere riciclato

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Riciclare per incrementare un modello di produzione e consumo sostenibile e favorire la riduzione del consumo di risorse (materie prime vergini, acqua ed energia). È quello che fa, dagli anni ’90, Tesma Cashmere, un’azienda specializzata nella produzione di cashmere riciclato.

L’argomento è all’ordine del giorno. La salvaguardia del pianeta necessita più che mai del nostro impegno. Non ci possono essere alibi. Il problema è urgente e non rimandabile. E il rispetto per la “casa” che ci accoglie inizia anche dalle azioni quotidiane più banali che, se replicate per tutti gli “ospiti”, possono fare la differenza. Riciclare è una di queste. E non solo per i classici vetro, carta, plastica, anche i tessuti possono essere nuovamente lavorati.

A Montemurlo, in provincia di Prato, Edoardo Mariotti, insieme alla moglie Claudia Carlotti, ha fondato, nel 1990, la Tesma Cashmere, un’azienda specializzata nella produzione di cashmere riciclato e nella trasformazione di materie prime tessili.

Vecchie maglie in cashmere rinascono a nuova vita attraverso una tecnica centenaria, tipica della zona di Prato, la cardatura*.

Sotto il marchio Mate vengono prodotti e distribuiti, maglieria, gilè, pullover, mantelle, cardigan, giacche e cappotti. Cappelli e sciarpe per uomo e per donna. E, per la casa, coperte e cuscini.

Il risultato finale è un capo rigenerato, che non ha subito passaggi chimici di alcuna natura e con un impatto ambientale vicino allo zero.
Il cashmere prima di essere lavorato viene infatti sottoposto a meticolosi controlli per poi essere certificato e garantito GRS
Global Recycle Standard – ente che certifica i prodotti ottenuti da materiali riciclati e attività di produzione. Migliora i prodotti realizzati con materiali riciclati, nel rispetto di criteri ambientali e sociali estesi a tutte le fasi della filiera. GRS Global Recycle Standard è promosso da Textile Exchange, importante organizzazione no-profit che promuove, a livello internazionale, uno sviluppo responsabile e sostenibile nel settore tessile.

La selezione di capi con tonalità omogenee elimina il processo di tintura, con conseguente risparmio di acqua e di sostanze chimiche.

*Cardatura. Operazione d’importanza fondamentale nel ciclo di lavorazione delle fibre tessili, che ha lo scopo di districarle per renderle parallele e libere da materie estranee. Si esegue con la carda (o cardatrice). Con la c. la massa di fibre è mescolata e divisa in uno strato di distribuzione uniforme, dai cui fiocchi si ricavano fibre elementari. La fibra, da un rotolo d arriva a un cilindro convogliatore e, per raggiungere poi, attraverso il cilindro introduttore f, il tamburo a e infine il cilindro scaricatore g, dal quale viene distaccata sotto forma di velo. (fonte Treccani Enciclopedia).

www.tesmacashmere.com | www.matecashmere.com | @mate_cashmere

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Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto Fourexcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Si occupa di marketing e di digital web.

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