“Gioie” d’argento, grani di luce

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Design contemporaneo, ispirazioni naturali e animalier. È il fil rouge attorno al quale si dipana la collezione invernale del gioielliere Giovanni Raspini. Nuove finiture, giochi di luci e materiali valorizzano i grandi classici d’argento della maison toscana. Con una collezione dedicata a lui.

La stagione invernale 2019/2020 di Giovanni Raspini, il gioielliere toscano per eccellenza, si anima di cinque nuove collezioni: quattro dedicate alla donna e una dedicata all’uomo.

Molto belle, come sempre. Siamo delle vere cultrici dei pezzi di Giovani Raspini, una maison che ad ogni stagione interpreta gli umori della propria clientela appagandone vista e tatto rimanendo sempre fedele alla propria identità e alla tradizione del marchio. Design contemporaneo è il trend attorno al quale si dipana l’imminente stagione invernale.

Dicevamo… quattro collezioni dedicate al mondo femminile. Coccodrillo, molto particolare la texture che rimanda appunto alla pelle dell’alligatore realizzata in elettroformatura – processo elettrochimico che permette di realizzare sul metallo dettagli estremamente precisi. I pezzi hanno forma tubolare, non bruniti, particolarità che regala un bel gioco di riflessi. Coccodrillo viene proposta in argento e in argento dorato ed è declinata in tre collane, tre bracciali, sei orecchini e due anelli. Il gioiello è un vero e proprio classico del brand toscano.

Bambù, particolarmente adatta ad essere indossata tutti i giorni così come nelle grandi occasioni è un classico di Giovanni Raspini. La novità, per questa stagione, è il mix del classico bangle in fusione d’argento con l’elemento tubolare elettroformato. Il risultato è una collezione leggera e luminosa e di grande impatto visivo. In argento e in argento dorato si racconta con due collane, tre bracciali, quattro orecchini e due anelli.

Si combina di una collana, un pendente, due orecchini, un bracciale e due anelli, l’elegante collezione Moon Flower. Realizzata in argento, non passa inosservata l’incisione dei fiori e dei petali in metallo brunito, che vanno ad accogliere una labradorite arcobaleno – altrimenti moonlight stone – pietra che varia dal viola, al blu al verde. Scoperta nella penisola del Labrador, ha proprietà benefiche sia per il corpo sia per la mente.

Gusto retrò per la Mini Maui, disegnata con sferette luminose in argento brunito che si chiudono in cerchi per accogliere alternativamente una madreperla e un quarzo ialino doppiati insieme o nulla. La pietra dai riflessi cangianti del rosa, grigio e verde regala al gioiello un gradevole “effetto luce” sottolineato dal gioco di cerchi pieni e vuoti. Doppio pendente, una collana longuette, un girocollo, un bracciale, quattro orecchini e un anello la composizione della collezione.

E concludiamo con la collezione maschile Bond, forse per questa stagione la mia preferita, che prende forma da un filo in argento avvolto all’asse longitudinale del gioiello. Sfere rotonde o allungate in lapislazzuli e onice nera vanno ad aggiungersi all’argento brunito dando forma ad un gioiello veramente particolare. La collezione Bond è pensata per l’uomo contemporaneo e minimalista amante di forme e dimensioni che non passano inosservate. Si presenta con cinque bracciali (di cui tre semisnodati), due anelli con pietra e un anello a fascia.

Ricordiamo che lo scorso luglio Giovanni Raspini ha inaugurato a Roma presso Coin Excelsior via Cola di Rienzo e al Coin Excelsior al CityLife Shopping District a Milano due importanti shop. Un importante progetto che il fondatore ha commentato così: «Tutto nasce da un comune sentire – ci dice al riguardo Giovanni RaspiniCoin è un gruppo italiano, ed è subito emersa un’identica visione del fare impresa. Un feeling importante su quello che è l’alto di gamma e sul modo di promuovere i nostri mondi creativi. Con Giorgio Rossi è nato il desiderio di lavorare insieme, aprendo i nostri due primi shop in Coin Excelsior. Spero vivamente che la collaborazione continui e possa ulteriormente svilupparsi con reciproca soddisfazione.»

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Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto Fourexcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Si occupa di marketing e di digital web.

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