Monica Gray: l’artigiana delle borse

Prendere in mano la propria vita. Dare una svolta. Chiudere con il passato e iniziare un nuovo percorso professionale. Quante di noi l’hanno solo ipotizzato, sedute dietro la scrivania dei propri uffici, o sognato nel percorso casa – lavoro? Monica Gray de Cristoforis ha dato corpo ai suoi desideri e, circa trent’anni fa, ha iniziato a realizzare borse con il marchio Monica Gray a Mano in Italia.

Monica Gray de Cristoforis al lavoro nel suo laboratorio

Monica Gray de Cristoforis al lavoro nel suo laboratorio

Prima di diventare “un’artigiana”, Monica Gray ha collaborato per lungo tempo con testate di arredamento, fondando poi un’azienda di abbigliamento su misura. In questo periodo, Monica organizza molte sfilate ma ce n’è una, anno 2001, che ha ottenuto un grande successo e una forte risonanza mediatica: a Milano, Teatro Pier Lombardo, sfilano solo donne, tutte professioniste, tutte cinquantenni.

Dopo questo periodo “sotto i riflettori”, Monica sente l’esigenza di allontanarsi dal caos cittadino e si trasferisce nella propria casa in Toscana. “… dove obiettivamente, guardando le Alpi Apuane, dalla finestra del laboratorio, è molto più semplice accendere creatività e fantasia“, racconta Monica.

Come non crederle?! La Toscana trabocca di storia, arte, cultura, buon cibo e buon vino, di calore umano e paesaggi mozzafiato.

Credo non ci fosse luogo migliore per dare i natali alle nostre borse…” afferma Monica.

E le borse, nate in quest’oasi di tranquillità, sono colorate, capienti, comode e uniche, grazie al pellame che caratterizza in modo diverso ogni borsa. La scelta dei materiali è del tutto istintiva: Monica deve “sentire” una pelle o un tessuto tra le mani e dalla sensazione nasce la forma.

monica gray borse donna

Monica Gray. Borse realizzate a mano. Dettaglio.

Sono le classiche borse femminili, pensate per chi è fuori casa tutto il giorno, e che come diceva ironico mio padre: all’interno hanno tutto l’occorrente per scappare da casa!

Monica, si racconta così: “Fabbricare una borsa è una specie di magia. Da una superficie piatta, quasi improvvisamente si sviluppa e “spunta” un oggetto a tre dimensioni che vive, accompagna e si adegua alla vita di chi l’ha scelto. Ogni borsa ha la propria personalità e amo immaginare la persona che la indosserà. Ricordo, come fosse ieri, la prima borsa che ho ricevuto in regalo: a tracolla, piatta, piccola e di camoscio marrone; conteneva ciò che volevo contenesse ed era la mia amica più intima, fedele e protettiva. Questo stesso sentimento cerco di replicarlo in ogni pezzo. Ogni borsa è fatta con passione, professionalità e fantasia.

Sognatrice, artigiana, imprenditrice… Monica Gray è riuscita a cucire insieme tutte le sue “anime” e a tradurle in uno degli accessori più amati dalle donne: le borse, irrinunciabili compagne della nostra quotidianità.

Per l’estate: borse con tanti fiori applicati…

Read in English: “Legnomagia: Tales in the kitchen”

LEGGI ANCHE: La borsa di una donna

About author

Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto Fourexcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Si occupa di marketing e di digital web.

gan spaces garden layers patricia urquiola

GAN Spaces. Visti al Salone 2017

È durante un viaggio in India che la designer spagnola Patricia Urquiola ispirata dai giardini, dalle terrazze e delle miniature dell’architettura moghul ha avuto l’intuizione di ...