Un debutto nel mondo delle calzature

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Dopo le borse Salar Milano – brand fondato nel 2010 da Salar Bicheranloo e Francesca Monaco – pensa alle scarpe. La collezione Primavera/Estate 2019 punta su lavorazioni e materiali particolari, abbinamenti di colori inediti, senza dimenticare l’elemento iconico del brand: la borchia piramidale.

Otto anni di successi, una storia di coraggio imprenditoriale e un connubio creativo, oltre che personale: questo è il percorso di Salar Milano, brand fondato nel 2010 da Salar Bicheranloo, di origine messicana con una formazione specifica in architettura e design, e Francesca Monaco, pugliese con un percorso nella moda, che hanno scelto di puntare sulle borse per esprimere la loro creatività e portare sempre più in alto il vessillo del nostro Made in Italy. Perfettamente coerente con lo sviluppo del brand, in continua crescita, la nascita della collezione calzature è il risultato dell’affermazione di una identità ben precisa che ha conquistato, e continua a farlo, il mercato italiano ed internazionale.

«Siamo da sempre appassionati collezionisti di calzature, un altro settore di eccellenza del Made in Italy, ed è quindi un’evoluzione naturale per noi, anche in vista dell’apertura dei nostri primi negozi monobrand in Cina. Abbiamo deciso di lanciare questa prima collezione in modo selettivo e mirato distribuendola nei nostri mercati di riferimento, in Italia, nello specifico a Milano in Rinascente, in Cina e infine negli Stati Uniti», raccontano Salar Bicheranloo e Francesca Monaco.

Attitude romantica dall’anima rock: ecco il soggetto; atmosfere surreali di un festival nel deserto: ecco l’ispirazione. Le lavorazioni particolari come il torchon, la ricerca di dettagli inusuali e gli abbinamenti a contrasto di colori caldi con quelli più acidi della natura, sono i temi che vengono sviluppati in questa prima collezione senza dimenticare l’elemento iconico del brand, la borchia piramidale, firma distintiva che ha reso le borse Salar Milano riconoscibili in tutto il mondo. È proprio la piramide presente in tutte le antiche culture Messicane, paese d’origine di Salar, come Maya, Toltechi e Aztechi, simbolo di forza ed energia, che caratterizza i modelli “Tea”, “Pam” e “Clea” declinate nei colori del corallo, del pistacchio, del lilla, del bianco e del nero, in pelle o nylon, fino alle versioni oro e argento in pelle effetto specchiato.

Punta quadrata e fibbia tonda invece prendono ispirazione dalla borsa “Mimi”, vero best seller del brand, e personalizzano sia il modello “Tamy”, su cui sono presenti le tre strisce in velcro e camoscio, sia i boots più unconventional realizzati in rete e che si vestono di sensualità grazie ai giochi di trasparenze. Forma a punta e tacco a cono in due differenti altezze caratterizzano infine i modelli “Winona” ed “Ester” e hanno come elemento identificativo l’utilizzo del pvc con chiusura in velcro a vista. Due proposte che, insieme al modello “Elga”, sono state impreziosite con catene che accentuano lo spirito rock del brand.
Pelle spazzolata e pvc, raso e camoscio, fino alla pelle più grintosa con effetto specchiato sono solo alcuni dei materiali di pregio utilizzati in questa prima stagione. Una collezione estroversa e creativa capace di conquistare tutte!

www.salar.it | @salar_milano | #SalarMilano | #SalarShoes

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Lara Mazza

Lara Mazza

Agli studi scientifici ha preferito la filosofia, la scrittura, la fotografia e poi la comunicazione. Così, a forza di parlare per lavoro e scattare per diletto, sono passati un bel mucchietto di anni. Il tempo passa, la vita corre ma la passione resta. Se su due ruote o accompagnata da un quattro zampe meglio ancora.

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