Il tessuto della libertà

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Durante la Guerra Fredda l’Unione Sovietica, allora ancora URSS, considerò i jeans come simbolo del capitalismo occidentale nemico. Un vero e proprio paradosso poiché i pantaloni in Denim, oltre ad avere costi accessibili erano i pantaloni dei lavoratori”.

Una curiosità come introduzione alla nostra gallery, di abbigliamento e di accessori in Denim, dedicata all’uomo, dalle collezioni Primavera Estate 2021.

Un po’ di storia

L’origine del Denim si fa risalire al XVII secolo, nella cittadina francese di Nîmes, dove si produceva un tessuto resistente e ricavato dalla fibra del cotone, molto simile al futuro jeans.

Denim è l’abbreviazione francese di “serge de Nîmes=tessuto di Nîmes”, resistente e dalla lavorazione economica. Il materiale ideale per realizzare abiti da lavoro destinati alla gente “comune”. Lo stesso colore, il classico blu, fu una derivazione dell’economico indaco.

La lavorazione del Denim, da secoli segue lo stesso procedimento: la trama diagonale e la disposizione spostata della trama e dell’ordito. Un incastro di fili visibili, grazie al blu dell’ordito e al bianco della trama, che danno forma ad un materiale robusto e a prova di strappo e che può essere lavato senza particolari attenzioni.

L’invenzione dei jeans, da parte di Levi Strauss e di Jacob Davis negli Stati Uniti, sarà il vero salto di qualità. Pantaloni da lavoro per i minatori con tasche e cuciture principali rinforzate e rivetti metallici per impedirne gli strappi. E se inizialmente il materiale era di robusta tela marrone il passaggio al Denim rese il capo più morbido ma sempre con le caratteristiche ben note di protezione e resistenza.

Sarà poi l’avvento dei Levi’s 501, sdoganati dallo star system hollywoodiano (vedi James Dean e Marlon Brando), a trasformarli in un capo fashion e cool.

Pantaloni

Ed iniziamo la nostra carrellata di proposte proprio dai pantaloni, nella versione a gamba lunga e corta, con tre brand 100% made in Italy. Tasca con taglio alla francese, e vestibilità slim, per il modello a gamba lunga di Re-HasH. Mentre la versione, sempre a gamba lunga di Berwich si disegna con una doppia pinces rovesciata, cinta a rondine e risvolto. Di Tela Genova il bermuda a cinque tasche.

Camicia e felpa

La camicia elasticizzata di Gas Jeans dai toni chiari/scuri effetto mosso e la felpa con cappuccio Giorgio Armani in denim jacquard e profili elasticizzati.

Sneakers

Impunture asimmetriche, cuciture non rifinite e denim a contrasto per le Converse All Star modello Denim Patchwork Chuck 70 dal look super esclusivo. La tela è realizzata a mano da designer italiani e a completare la mise due tonalità di lacci: grigio vintage e cotone standard. In cotone organico e gomma amazzonica le sneakers Lips, modello Nova High, di Veja Studio, in edizione limitata. Disegnate da Malika Favre – illustratrice francese, con base a Barcellona, nota in tutto il mondo per l’inconfondibile stile colorato e le importanti collaborazioni con riviste come The New Yorker – ha brillantemente trasformato il logo in bellissime labbra rosse. Tomaia in cotone ed inserti in pelle scamosciata invece per lo scarponcino Superga x Danilo Paura. Un modello adatto a tutte le stagioni.

Casco da motociclista

Riservato ai centauri il casco X60 Denim di Nexx Helmets con rivestimento della calotta in jeans. Belli i dettagli delle cuciture e dei taschini posizionati all’altezza della nuca.

Orologio, cappello e zaino

I tre accessori che, per eccellenza e per utilizzo, non dovrebbero mai mancare nell’universo maschile.
L’orologio Railmaster Co-Axial Master Chronometer 40MM di Omega si presenta con il quadrante con finitura spazzolata verticale “blu jeans” e lancette, sempre spazzolate, in acciaio inossidabile con gli indici rientranti riempiti di Super-LumiNova grigio chiaro. Il cinturino è in jeans con dettagli in pelle. Tutti i dettagli nella didascalia.
Chi desidera vedere l’arcobaleno, deve imparare ad amare la pioggia.” Paulo Coelho. E “giustappunto” ecco il bucket hat di Doria 1905, in Denim “serge”. Elegante, ergonomico e spazioso lo zaino sartoriale di Mirantico. Ideale per la città, per una breve gita fuoriporta o come supporto per girare il mondo. Altri plus? Personalizzazione, tout court!

 

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Fonte: www.jobeline.com

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Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto Fourexcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Si occupa di marketing e di digital web.

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