Parola chiave: “tagliato a mano”

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Da un’infinita combinazione di tessuti e colori nascono i bikini e l’underwear Individuals, un marchio – fondato dal designer Carlo Galli – che propone una nuova idea di femminilità più libera e naturale, più attenta ai movimenti e all’anatomia del corpo. Da un nostro incontro – casuale e inaspettato – è nata un’intervista. Ne è uscito un ritratto da cui emerge una grande energia, passione per la danza, creatività, voglia di infrangere le regole…

carlo galli individuals 2015

Carlo Galli, designer

Le tue realizzazioni sono uniche ma attingono a un universo decorativo che abbraccia tutti i paesi del mondo. Quanto c’entra la tua storia personale e che cosa ti ispira?
Individuals è prima di tutto passione per il colore. Libertà di movimento e rifiuto delle regole. Un punto di vista controcorrente che va al di là delle mode. Tutto è nato nel distretto comasco, dove si realizzano i tessuti e le stampe della migliore qualità. Qui ho iniziato la mia carriera nei soft accessories, – cravatte e foulard – settori in cui l’attenzione si concentra soprattutto sul colore e sulla materia, e non sulla forma. Successivamente ho avuto una stimolante esperienza professionale all’interno del team di sviluppo delle licenze mare e intimo di Gianfranco Ferré e Diane Von Fürstenberg, che mi ha permesso di imparare le modalità di lavoro.
L’elemento “estraneo” alla carriera, ma determinante, è stata la danza, da cui ho appreso un nuovo modo di guardare il corpo, leggendo le forme attraverso il movimento, le tavole anatomiche delle articolazioni e la dinamica dei muscoli. Per questo non uso ferretti e parti costrittive. Attraverso la danza ho trovato un nuovo modo di costruire i cartamodelli ricalcando le forme dei muscoli e non le forme classiche della modellistica. Un esempio? Il corpo non ha una linea del fianco con un davanti e un dietro, ma piuttosto una simmetria centrale destra/sinistra e quindi abbiamo costruito dei body e dei top che ricalcano queste forme, tutti tagliati in sbieco con un dietro che gira sul davanti e abbraccia il lato come le fasce muscolari del tronco.
Il caso ha poi voluto che a Londra, immerso nella creatività della città e spinto dal carattere competitivo della capitale inglese, decidessi, per la prima volta, di provare a produrre dei capi.

Qual è la tua idea di femminilità?
Il maschilismo della nostra società si esprime anche attraverso l’ideale estetico imposto alle donne: seno strizzato e rialzato fino alla gola, volumi posticci ed esagerati e totale oblio dei concetti di equilibrio e proporzione. Con Individuals desidero offrire un nuovo ideale estetico basato sulla libertà e sull’esaltazione della figura femminile offrendo mille piccoli trucchi per valorizzare i pregi e mascherare piccoli difetti. Le clienti quando entrano nei negozi Individuals notano tre cose: lo stile sexy delicato, il gusto francese e il senso leggero della libertà di essere come desideri…. E in tutto ciò mi ritrovo perfettamente.

Parlaci dei tessuti…
Come ho detto, all’inizio della mia carriera mi occupavo di prodotti serici come cravatte e foulard in cui la forma non era l’aspetto preponderante. Una cravatta, tralasciando i dettagli, ha nel tessuto il suo “carattere forte”, così come nei carré di seta stampata, l’aspetto creativo si esprime nel disegno, nei colori, nel ritmo degli spazi pieni e vuoti. Il tessuto, per molti anni è stato per me la sola variabile creativa su cui potevo agire, un perimetro ristretto, e al tempo stesso una grande scuola.

Modello e tessuto. Quale relazione?
Ogni designer matura nel corso della propria crescita professionale un metodo, tutto personale, per esprimere la propria creatività. Per quanto mi riguarda, sono partito dal tessuto. Scelgo personalmente i tessuti, seleziono i colori, maneggio mille pezze di stoffa fino a sporcarmi le mani, sento l’elasticità e ne tendo un angolo sul dorso della mano per vedere come rende in trasparenza, a contatto con la pelle. Ne percepisco la matericità… e intanto nella mia testa si compongono mille immagini… Nella maggior parte dei casi so immediatamente cosa ne farò, mentre altre volte scelgo tessuti che semplicemente mi piacciono, senza saperne ancora la destinazione…

L’etica Individuals. Racconta ai nostri lettori in che cosa consiste.
Individuals è un brand che costruisce il proprio prodotto sull’etica del lavoro e sulla propria economia: in nove anni di attività – all’interno del nostro laboratorio che ha sede a Varese – abbiamo messo a punto un sistema che contempla fasi industriali e procedure artigianali, come il taglio fatto a mano, con le forbici. In questo modo riusciamo a utilizzare i “fine pezza”, cioè gli avanzi strutturali del ciclo di produzione tessile. Questa modalità di lavoro ci permette di mixare tessuti e colori in modo assolutamente unico e libero, evitando così i “prodotti di serie”.

Oggi, Individuals è sinonimo di intimo e bikini. Hai intenzione di incrementare la produzione con altri capi di abbigliamento? Oppure hai in mente nuovi orizzonti?
La collezione è in continua crescita e ampliamento. Stiamo mettendo a punto la vestibilità “senza ferretti”, fino alla 5a misura di seno, unita al comfort Individuals. Stiamo lavorando sulla creazione di bluse, top e maglie in seta e tulle e pigiami da portare anche di giorno. Nella collezione primavera/estate 2016 sono poi previsti tre nuovi modelli di abiti in seta. Ma la vera novità saranno le calze con la riga e la cartoleria, rivestita in stoffa, coordinata con gli altri prodotti della collezione.

Individuals si avvale della collaborazione, a Milano, di Tiziana Carenini, Bea Marin e a Roma di Alessandro Iacolucci.

www.individuals.it | @individuals_lingerie

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Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto Fourexcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Si occupa di marketing e di digital web.