L'aperitivo, rito ancestrale che celebra il passaggio tra il giorno e la notte, trova a Milano una nuova, scintillante espressione. Park Hyatt Milano - un sofisticato hotel a 5 stelle - con la sua innata eleganza e il suo occhio rivolto al futuro, firma "Spritz Mi", un inno alla fluidità e alla gioia di vivere che trasforma l'iconico cocktail in un'esperienza poliedrica.
Spritz Mi non è semplicemente un drink, è un’esperienza che si libera dai confini tradizionali, che si fa passeggiata, che si trasforma in un dialogo tra il palato e la città. L'aperitivo, un tempo relegato ai tavolini dei bar, diventa ora un un comodo take away, un compagno discreto, fresco e colorato capace di dare ristoro alle nostre esplorazioni
Il packaging, un caleidoscopio di suggestioni che rimanda ai monumenti più amati della città, è un manifesto di questa nuova concezione dell'aperitivo. È un invito a portare con sé un pezzo di Milano, un frammento della sua anima effervescente. Ma Spritz Mi non si limita a un'estetica accattivante. Dietro ogni sorso si cela un'attenta ricerca della qualità.
Gli ingredienti, selezionati con cura, creano un equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione. Allo Spritz originale, composto da Aperol, Prosecco e Soda, si affianca infatti lo Spritz realizzato con “The Bitter The Better”, nelle varianti Saffron o Cascarilla. Il Saffron arricchito con lo zafferano, omaggia la città di Milano e il suo piatto simbolo, il risotto allo zafferano mentre la variante Cascarilla stuzzica il palato con una nota piccante e un sentore erbaceo e fresco.
Mio Lab, il cocktail bar dell’hotel, è il cuore pulsante di questa iniziativa. Qui, l'arte della mixology si fonde con l'atmosfera raffinata dell'albergo, creando un'oasi di piacere per gli amanti dell’aperitivo. Spritz Mi è più di un semplice lancio di prodotto: è un invito a ripensare il nostro modo di vivere la città, a trasformare ogni momento in un'occasione per celebrare la bellezza e la leggerezza. È un invito a perdersi tra le vie di Milano con un bicchiere in mano.









