L’autunno non spegne il mare: gli toglie soltanto il rumore di fondo. Quando la battigia torna a respirare e l'aria si fa più fredda, la tavola cambia pelle, spogliandosi della superficialità dei mesi caldi per cercare calici di sostanza vera. Se l'estate piena pretende freschezze immediate e disimpegnate, questo scampolo di stagione, ancora tiepida e piacevole, chiede vini capaci di reggere il passo di una cucina più complessa, dove la sapidità salmastra incontra la profondità della terra.
I territori storici e le cantine d'autore svelano così una straordinaria versatilità. Dal ritorno ideale alle origini marine stampate nei fossili di Montepulciano, fino alle bollicine e ai rossi serviti freschi capaci di sfidare i luoghi comuni dell'abbinamento, questa selezione - FE consiglia - raccoglie dodici etichette concepite per prolungare la poesia di queste giornate che vanno incontro al foliage e a tramonti dorati.
Che si tratti della trama salina di un bianco nato dalle sabbie plioceniche o del carattere speziato di un rosso servito fresco sotto un cielo stellato, ogni calice della nostra gallery invita a rallentare, ad ascoltare la materia e a celebrare l'eccellenza.

Col Vetoraz | Valdobbiadene DOCG Extra Dry Cuvée 13
Frutto di un quarto di secolo di conoscenza profonda del territorio del Conegliano Valdobbiadene, la Cuvée 13 nasce da una selezione di 13 vigne d'eccellenza scelte tra le 102 mappate da Col Vetoraz nelle colline pedemontane. È uno spumante trasversale e versatile, capace di coniugare eleganza, armonia e una persistenza minerale che celebra la vocazione spumantistica del territorio con millimetrica precisione.
Cordero di Montezemolo | Fuoricasa
Il nome svela subito la genesi di questo Pelaverga, vitigno simbolo di Verduno la cui vigna si trova però appena oltre il confine comunale, a Cherasco. Vinificato con una quota di grappolo intero e affinato in cemento per preservare un profilo speziato e inconfondibile di pepe bianco e piccoli frutti rossi, Fuoricasa di Cordero di Montezemolo è un rosso fuori dagli schemi. Servito tra i 10 e i 12 °C, regala uno slancio dinamico straordinario alle serate di fine estate.
Costaripa - Mattia Vezzola | Mattia Vezzola Brut Rosé S.A.
Sulle sponde del Garda, Costaripa - azienda fondata da Mattia Vezzola Senior nel 1928 - sublima il Metodo Classico rosé con questo assemblaggio di Chardonnay e Pinot Nero raccolti all'alba. Con una vinificazione parziale in piccole botti di rovere e un tenue color cipria, la componente sapida e marina sorregge note di ribes, lampone e scorza d'agrumi. Una bollicina di grande struttura che accompagna pietanze a base di pesce con la stessa autorità di un grande bianco fermo.
Domini Veneti | Valpolicella DOC Classico “Call Me Valpo”
Una lettura contemporanea della Valpolicella Classica che mette al centro il frutto puro e l'immediatezza. Da uve Corvina, Corvinone e Rondinella sottoposte a una breve macerazione di appena cinque giorni, Call Me Valpo di Domini Veneti esprime note croccanti di ciliegia marasca e piccoli frutti rossi. Servito a una temperatura di 10–12 °C, si rivela un rosso agile e scorrevole, perfetto per cene informali a bordo mare.
Gaierhof | Loal Bianco IGT Vigneti delle Dolomiti
Un’interpretazione innovativa e di rara leggerezza: i soli 9 gradi alcolici del Loal Bianco IGT si ottengono conservando una parte del mosto a bassa temperatura senza completare la fermentazione, per poi riunirla al vino prima dell'imbottigliamento. Chardonnay e Pinot Bianco danno vita a un calice fragrante di mela e fiori bianchi, dove la lieve morbidezza residua è perfettamente bilanciata da un'acidità vibrante. Prodotto da Gaierhof, azienda trentina, è da provare, assolutamente, abbinato al risotto alle mele Golden.
Librandi | Critone Calabria Bianco IGT
Icona del riscatto viticolo calabrese, il Critone di Librandi unisce Chardonnay e Sauvignon Blanc coltivati nella Piana di Sibari, dove la prossimità del mare e i suoli argilloso-calcari creano un microclima unico. Vinificato in acciaio e custodito da tappo a vite per preservarne l'integrità aromatica, sfoggia note agrumate e minerali sostenute da una sapidità marina e una freschezza appagante.
Pighin | Soreli Bianco Collio DOC
Il Soreli Bianco Collio DOC di Pighin è espressione autentica della Ponca, tipico terreno del Collio goriziano dove si alternano strati di roccia argilloso-calcarea e arenaria. Questo uvaggio di Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia fermenta parzialmente in legno di Slavonia per acquisire spessore senza perdere la propria identità varietale. Albicocca, pesca e fiori bianchi introducono un sorso avvolgente, profondo e ritmato da una scia salina continua.
Poderi Luigi Einaudi | Roero Arneis DOCG Donna Ida
Nato da vigneti storici piemontesi, adagiati sulle sabbie e arenarie del Roero tra Canale e Monteu Roero, il Donna Ida dei Poderi Luigi Einaudi vinifica in acciaio riposando per alcune settimane sulle fecce fini. Il profilo sensoriale richiama l'erba fresca, gli agrumi e la frutta a polpa bianca, per un sorso teso, verticale ed essenziale che restituisce tutta la freschezza della sponda sinistra del Tanaro.
Stajnbech | 150 Lison Classico DOCG
Premiato come miglior vino bianco del Veneto, il 150 Lison Classico è la punta di diamante dell'azienda Stajnbech di Pramaggiore. Ottenuto da Tocai Friulano in purezza con 9 mesi di affinamento sulle fecce fini, regala un colore giallo paglierino con riflessi verdolini e profumi complessi di tiglio e acacia. Al palato sfoggia struttura, eleganza e il caratteristico, nobilissimo finale di mandorla amara.
Talosa | Filai Lunghi Vino Nobile di Montepulciano DOCG
Nel cuore di Montepulciano, i banchi fossiliferi di origine pliocenica presenti nella cantina storica e nei vigneti del Cru Pietrose testimoniano la presenza di un antico mare scomparso milioni di anni fa. Il Filai Lunghi di Talosa, nato da tre vigneti a prevalenza sabbiosa, assorbe questa matrice marina restituendo nel calice una straordinaria trama sapida e iodata che accompagna un frutto nobile di amarena e viola.
Tenuta Santa Maria alla Pieve | Lepiga Soave DOC
Da una delle vigne venete più antiche della denominazione - inserita da Jancis Robinson nell'Old Vine Registry con ceppi fino a 70 anni - nasce questo cru di Garganega in purezza curato dalla famiglia Bertani a Colognola ai Colli. Raccolto manualmente in tre passaggi e affinato a lungo sulle fecce fini con bâtonnage, Lepiga della Tenuta Santa Maria alla Pieve rinnova la secolare tradizione vinicola del Soave. È un bianco minerale e verticale, dotato di una tensione sapida capace di rivaleggiare con i più grandi terroir d'Europa.
Vigna Traverso | Sottocastello Bianco DOC Friuli Colli Orientali
Nato sulle colline di Prepotto dall'unione di Chardonnay (80%) e Sauvignon (20%), il Sottocastello di Vigna Traverso fermenta in barrique di rovere prima di un lungo percorso tra cemento e bottiglia. Note di miele, albicocca, fiori bianchi e spezie nobili introducono un sorso ricco e sapido, capace di passare con disinvoltura dai crudi di mare ai piatti di strutturata alta cucina.









