Un “UNIPORCO” è per sempre. Ma non solo lui

Pane & Trita. La nuova sede di Milano in via Ludovico Muratori, 27.
Pane & Trita. La nuova sede di Milano in via Ludovico Muratori, 27.
Pane & Trita. La sede di Seregno in via Montello 27.
Pane & Trita. La sede di Seregno in via Montello 27.
Pane & Trita. Milano. Sushi dell’Amicizia. Degustazione di Uramaki Black Angus 300 gr. (Tropical Roll, Crunchy Roll e Wasabi Roll). Foto Credits: Sara Bosco.
Pane & Trita. Milano. Sushi dell’Amicizia. Degustazione di Uramaki Black Angus 300 gr. (Tropical Roll, Crunchy Roll e Wasabi Roll). Foto Credits: Sara Bosco.
Pane & Trita. Milano. “Sex on the beach”. Tartare di manzo Prime Quality, avocado, polpa di granchio, passion fruit, battuta di fragole, kataifi crunchy e dressing al lime. Foto Credits: Sara Bosco.
Pane & Trita. Milano. “Sex on the beach”. Tartare di manzo Prime Quality, avocado, polpa di granchio, passion fruit, battuta di fragole, kataifi crunchy e dressing al lime. Foto Credits: Sara Bosco.
Pane & Trita. Milano. Fritto Misto Pane & Trita: crunchy nuggets di pollo argentino, polpettine di manzo, alette di pollo spicy, melanzane panate e patatine fritte, accompagnate dalla salsina Pane & Trita. Foto Credits: Sara Bosco.
Pane & Trita. Milano. Fritto Misto Pane & Trita: crunchy nuggets di pollo argentino, polpettine di manzo, alette di pollo spicy, melanzane panate e patatine fritte, accompagnate dalla salsina Pane & Trita. Foto Credits: Sara Bosco.
Pane & Trita. Milano. Pollo Samba. Filetto di pollo crunchy al pane panko con salsa samba al mango, avocado, feta sbriciolata, battuta di fragole e sesamo colorato è servito con riso venere profumato.
Pane & Trita. Milano. Pollo Samba. Filetto di pollo crunchy al pane panko con salsa samba al mango, avocado, feta sbriciolata, battuta di fragole e sesamo colorato è servito con riso venere profumato.
Pane & Trita. Milano. Il Cono del Macellaio. Degustazione di due tartare di Black Angus servite su parigina di gelato, avvolte con perle di riso croccanti, cremoso al wasabi, alga wakame e salsa teriyaki. Foto Credits: Sara Bosco.
Pane & Trita. Milano. Il Cono del Macellaio. Degustazione di due tartare di Black Angus servite su parigina di gelato, avvolte con perle di riso croccanti, cremoso al wasabi, alga wakame e salsa teriyaki. Foto Credits: Sara Bosco.
Pane & Trita. Milano. UNIPORCO. Pane rosa glitterato con tartare di Black Angus, stracciatella, crispy bacon pork, cremoso pink alla barbabietola, chips di tortillas, pico de gallo e maionese arcobaleno. Foto Credits: Sara Bosco.
Pane & Trita. Milano. UNIPORCO. Pane rosa glitterato con tartare di Black Angus, stracciatella, crispy bacon pork, cremoso pink alla barbabietola, chips di tortillas, pico de gallo e maionese arcobaleno. Foto Credits: Sara Bosco.
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Seregno, gennaio 2015. L’inaugurazione del primo locale. E purtroppo non c’ero. Giugno 2022. Presente. Dove? Da Pane & Trita, in via Muratori a Milano. Appollaiata su uno sgabello del tavolo social, dove si riflette una scritta importante.

 

«Ciao, sono Sara, sto facendo una dieta per ridurre il glutine e sono allergica alle fragole. Ma la “trita” è una delle mie poche ragioni di vita. Possiamo diventare comunque amici? “Per sempre”.»

È nata così la mia storia d’amore con Pane & Trita. Milano Edition. Perché il format, che non rinnega affatto le radici brianzole, qui si è milanesizzato: nei prodotti e nelle proposte, tra cui la pizza (la sera gourmet) e, presto, con drink & food anche all’ora dell’aperitivo.

Ci portano il piatto che in questo periodo, complice il caldo molesto, va per la maggiore, il Sushi dell’Amicizia: tre livelli di bontà, in un crescendo di sapori che bussano alla porta dell’Oriente senza perdere l’orientamento.

Uramaki Black Angus per tre. Sushi senza riso. Dal Crunchy Roll (avvolto da sesamo nero e con spumone al pepe rosa, polpa di granchio, alga wakame, salsa teriyaki e kataifi crunchy) al Wasabi Roll (avvolto in nachos croccanti, cremoso spicy, avocado, cipolla croccante e salsa al mango) e infine al Tropical Roll (avvolto in perle di riso, cremoso wasabi, honey mustard, cipolla di Tropea caramellata e polvere di bacon).

Si possono ordinare anche singolarmente e fanno parte di un menù che non si risparmia in quanto a sfizi e materie prime di qualità, scelte stagionalmente, con proposte che cambiano ogni 5 mesi circa. Dalla tartare “Sex on the beach” con passion fruit e battuto di fragole (per me senza, ma mille punti a loro), ai fritti (nugget di pollo argentino, polpettine di manzo, alette di pollo spicy, melanzane panate e patatine fritte) al Pollo Samba (panato nel panko con un dressing tutto da scoprire), fino al  divertentissimo Il Cono del Macellaio, una degustazione di due tartare di Black Angus servite su parigina di gelato, avvolte con perle di riso croccanti, cremoso al wasabi, alga wakame e salsa teriyaki.

Fin qui, grazie alle apprezzatissime modifiche ho potuto permettermi una sequenza di peccati senza sentirmi peccatrice. Poi lui. L’UNIPORCO. Colorato come l’estate, luccicante come un diamante, instagrammabile. Uno scrigno di pane rosa glitterato con tartare di Black Angus, stracciatella, crispy bacon pork, cremoso pink alla barbabietola, chips di tortillas, pico de gallo e maionese arcobaleno. Qui - maledetta dieta “intollerante” -  ho dovuto fermarmi. Ma tornerò a provarlo. Perché un UNIPORCO è per sempre.

Sara Bosco

Sara Bosco

Laureata in Estetica (no, non fa l’estetista … e neanche la filosofa) scrive, per passione e per lavoro. Il che è una gran bella fortuna. Ma se nella vita dovesse scegliere, sceglierebbe il cibo e tutto quello che lo riguarda. Da una serata in cui mettersi alla prova ai fornelli, agli assaggi più temerari nelle peggiori rosticcerie di Caracas.

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