Milano, città frenetica e cosmopolita, nasconde gemme preziose che offrono un rifugio dal caos quotidiano. Basta cercarle! Tra queste, il ristorante Pisco Cucina di Mare, accanto all’Arco della Pace, si distingue per la sua cucina raffinata e l'atmosfera particolarmente accogliente. Siete alla ricerca di un ristorante di pesce non convenzionale dove potervi rilassare e godere di una proposta fuori dagli schemi? Questo è il posto giusto. Qui, ogni piatto è una piccola opera d'arte, frutto di una passione sfrenata per il mare e di una ricerca costante della perfezione.

Ristorante Pisco Cucina di Mare a Milano.
Un'esperienza sensoriale
Entrare a Pisco è come varcare la soglia di un'altra dimensione. L'ambiente, elegante e intimo, invita alla convivialità e al relax. I dettagli sono frutto di una grande ricerca: dall'illuminazione soffusa alla scelta dei materiali, e creano un'atmosfera raffinata e accogliente. Ogni piatto è un'emozione pura, un viaggio sensoriale che inizia con il delicato fruscio del ghiaccio che incontra l'ostrica appena aperta, prosegue con l'esplosione di sapori di un crudo di pesce marinato e culmina con la cremosa morbidezza di un risotto mantecato. Ogni boccone è un racconto, una storia che lo chef ci svela con maestria. La presentazione è curata nei minimi dettagli, trasformando ogni portata in un paradiso per gli occhi e per il palato.
Cotoletta di tonno con carciofi tostati, crema di zucca piccantina e pomodori confit.
La qualità al primo posto
Al cuore della filosofia di Pisco c'è la qualità della materia prima. Il pesce, fresco e di stagione, arriva ogni giorno dai migliori mercati ittici. Ogni ingrediente viene selezionato attentamente e lavorato con maestria, per esaltarne i sapori autentici. La carta dei vini, ricca e variegata, è stata selezionata con passione per accompagnare al meglio ogni piatto. Esperti sommelier sono sempre a disposizione per consigliare l'abbinamento perfetto e guidare i clienti alla scoperta di nuove e interessanti etichette.
Ristorante Pisco Cucina di Mare a Milano.
Le novità del menu invernale
Nel nuovo menu, che traghetterà il 2024 all’inizio del prossimo anno, spiccano i crudi di pesce, con diverse possibilità di scelta per gli ospiti che possono comporre i loro plateau preferito, i Ceviche e le Tartare sempre a base di pesce. Le paste sono servite con vongole, astici e crudi di mare e fra i secondi assolutamente da provare la Catalana di tonno, il Branzino in crosta di semi, patate al fumo e crema di zucca e la Zuppetta di mare. Completamente rinnovata anche la carta dei dessert preparati dal pastry chef ogni giorno e serviti in abbinamento con vini liquorosi o una selezione di distillati.
Ennesima novità per questo inverno da Pisco, l’introduzione di un menu degustazione, servito per tutto il tavolo e con possibilità di pairing con i vini scelti dal sommelier. Dopo un amuse bouche si parte con i classici e immancabili crudi: gambero, scampo e ostrica seguiti da una Tartare di Ricciola, dalle richiestissime Acciughe del Cantabrico con burro e crostini alla Capasanta con spuma di patate al tartufo, polvere di bottarga e chips di cipolla rossa. I Fusilli trafilati al pesto di cime di rapa, sono serviti con una mousse di scampi e anguilla affumicata. A scelta la portata principale. Si può optare per la Pappa al pomodoro con merluzzo mantecato oppure per la Seppia cotta a bassa temperatura con porri fondenti, polenta di grano saraceno e chimichurri. Si conclude dolcemente con la Millefoglie con crema alla vaniglia e frutti di bosco, salsa di ribes nero. Il menù è proposto a 110 euro, bevande escluse.

E le sorprese?
Non finiscono qui! Per tutto il mese di dicembre, gli ospiti di Pisco potranno assaggiare un’ostrica della maison francese Amélie, offerta come entrée. Sono molluschi raccolti 150 km a nord di Bordeaux, sulla costa atlantica, nella regione di Marennes-Oléron, la principale di tutta la produzione francese. Un cadeau per presentare la grande offerta di ostriche disponibile da Pisco: La Fine de Claire, la Spéciale, la Spéciale de Claire Verte e la Cocktail sono alcune delle varietà di ostriche Amélie ora in carta da Pisco, insieme a quelle irlandesi e italiane.

E per concludere…un servizio eccellente
A una cucina gourmet come questa, curata dagli chef Davide Stroppolo e Diego Macchi, non poteva mancare un personale di sala, professionale e attento, pronto a coccolarvi e a farvi sentire a vostro agio. Il servizio è impeccabile, discreto e mai invadente, garantendo un'esperienza culinaria indimenticabile.









