Terrazza Aperol a Milano ha riaperto con un nuovo look - curato dallo studio di architettura Vudafieri-Saverino Partners - e con una proposta food invitante, che oltre a celebrare le origini venete di Aperol con i tipici bàcari (osterie tipiche veneziane con un’ampia scelta di vini in calice e deliziosi spuntini chiamati cichéti n.d.r.) interpreta la “naturale” energia milanese.

Terrazza Aperol Milano. (immagine da ufficio stampa)
Terrazza Aperol al secondo piano del Mercato del Duomo, in Galleria Vittorio Emanuele II, si raggiunge con ingresso dal Motta-Autogrill.
Terrazza Aperol Milano. (immagine da ufficio stampa)
Le grandi vetrate, collegamento tra gli spazi interni e la terrazza panoramica con vista Duomo, regalano subito respiro.
Il restyling ha visto l’utilizzo di colori vitaminici ed energetici che non passano inosservati: oro, arancione e blu con forme geometriche e volumi ondulati.Estetica e sostenibilità identificano i materiali che prendono forma attraverso il vetro, il metallo e il policarbonato riciclato.

Terrazza Aperol Milano. (immagine da ufficio stampa)
Ad impreziosire le pareti le illustrazioni firmate dal grafico e art director francese Vahram Muratyan che per l’occasione ha interpretato i luoghi milanesi più significativi.
Il food? L’iconico Aperol Spritz è accompagnato da piccoli assaggi realizzati con ingredienti che mixano la tradizione milanese e quella veneta. Assolutamente da provare!

Terrazza Aperol Milano. (immagine da ufficio stampa)
Un breve cenno storico. Aperol, nato in Veneto nel 1919, ha conquistato da allora il palato di tutte le generazioni creando una community di appassionati. Aperol Spritz, preparato con prosecco, Aperol e soda, è “il” rituale sociale delle sere d’estate.
E dunque… che l’estate abbia inizio all’insegna della convivialità!

Terrazza Aperol Milano. (immagine da ufficio stampa)
Si raccomanda di bere sempre con moderazione.









