Organizzare una cena durante le festività. Se amate invitare, questo periodo di pausa dalle reciproche attività è un’opportunità per riunire gli amici, per assaporare il piacere di ritrovarsi, per chiacchierare e rilassarsi gustando pietanze golose. Centro della convivialità sarà il tavolo da pranzo. E dunque, via a un nuovo look e a nuovi bellissimi servizi in porcellana che daranno alle vostre mise en place un twist in più. FourExcellences ve ne propone alcuni scelti tra le ultime tendenze. In primo piano il Botanica style, estrosa rilettura di una natura generosa e lussureggiante, ispirazioni Art Déco, e poi atmosfere nebulose e soavi e leggerissimi fiocchi di neve…

Francesca Colombo
La classica porcellana da tavola si allontana dalla convivialità e conquista le pareti, cresce nello spazio, componendo un paesaggio. Scene acquatiche, piccoli uccelli nascosti tra i rami, frutti selvatici, tutto è caratterizzato da tratti curvi e leggeri e da una scelta cromatica che restituisce una visione della natura eterea e sognante. Con l’opera Landscape N°1 - che sarà presentata a Parigi dal 19 al 23 gennaio 2023 nell’ambito di Maison&Objet, la prestigiosa manifestazione parigina dedicata all’Home Decor - Francesca Colombo, autrice del progetto, dà valore a un oggetto d’uso quotidiano regalandogli la dimensione del racconto e un plus, di freschezza e di grazia, capace di renderlo straordinario. Fashion designer, art director, artista, Francesca Colombo è una creativa a tutto tondo. Formatasi nella moda e poi conquistata dalla decorazione ha fondato nel 2018, a Milano, il suo studio di consulenza e il suo omonimo brand di porcellane, wallcoverings e tessuti.

Ginori 1735
Doccia, vicino a Firenze è il luogo dove nel 1735 l'intuizione artistica e imprenditoriale del Marchese Carlo Ginori fondò la storica Manifattura che ancora porta il suo nome. La forma Antico Doccia - caratterizzata da una linea curva e un profilo ispirato all'argenteria tardo-barocca fiorentina ha, da quel momento, definito l’essenza più profonda della “fabbrica dell’oro bianco”, ciò che la identifica a livello mondiale come Maison d’eccellenza nel settore della porcellana. Con la collezione Oriente Italiano, Ginori 1735 reinterpreta questo evergreen in chiave decor, ammantandolo con la rappresentazione di una natura lussureggiante. E nell’esplosività dei colori, si coglie la delicatezza del garofano, un motivo floreale tipico delle ceramiche di Faenza.

Taitù
Dal 1960, anno di nascita dello storico flagship store di Via Bigli a Milano, Taitù ha portato l’innovazione sulla tavola, con collezioni colorate, giocose e mixabili tra loro. Un’anticipazione di ciò che sarebbe accaduto, molti anni dopo, in tutte le aree del design, unificate da un concept che collega con naturalezza esterno e interno, natura e casa, ispirazione e funzionalità e che concede al fruitore una grande libertà compositiva. La collezione Cactus - in Fine Bone China decorata “sotto smalto”- disegnata da Silvia Cabassa, è un esempio (fra i molti) di questa filosofia.

Driade
Guizzano nei piatti di Antonia Astori i pesci disegnati da Vittorio Locatelli. Nel servizio da tavola The white snow kingyo, prodotto da Driade, i fondi di colore sono diversi l’uno dall’altro, bianchi, neri, blu-oceano, completamente ricoperti di minuscoli pesci rossi o inquietanti pesci più grandi. E al poetico acquario Vittorio Locatelli aggiunge Tenochtitlan, un candelabro a forma di corallo.

Villeroy&Boch
Si ispira all’Art Déco il servizio per la tavola MetroChic firmato da Villeroy&Boch. La sua espressività autenticamente “Moderna”, risultato di un gioco di linee e figure geometriche elementari, è esaltato dai colori: nero e oro 20Kt su uno scintillante sfondo bianco dato dalla raffinatissima Premium Bone Porcelain. A completamento di questa raffinatissima collezione i bicchieri in cristallo e le posate in acciaio inossidabile, qui in versione dorata.

Ginori 1735
Vive di ombre e trasparenze il servizio da tavola Ether concepito per Ginori 1735 da una delle più autorevoli designer francesi, Constance Guisset. Il decoro evoca un’atmosfera nebulosa, un flusso d’aria invisibile, un soffio sulla cenere che dona alla superficie del piatto movimento e leggerezza. I pigmenti neri, “polverizzati”, si concentrano sulla falda o si coagulano al centro creando suggestivi giochi di luce e regalando profondità. Lo sfondo ideale per esaltare preparazioni gourmet.

Henriette
Brand dedicato all’Home Decoration Henriette, oggi parte del gruppo Marino Cristal, nasce nel 1996 dando continuità all’héritage di un’azienda sanmarinese specializzata nella decorazione artistica della porcellana. Nel tempo sono nate interessanti collaborazioni con Iceberg, Armani Casa, Cesare Paciotti, Ken Scott, Benetton e Borbonese, famosi brand della moda che hanno contribuito a gettare le basi della sua autonomia. Forte del suo passato, e di nuove sinergie, il presente di Henriette è dedicato alla produzione e decorazione di oggetti e complementi per la casa di gusto classico, ma sensibili alle sollecitazioni del mondo fashion. Un pizzico di glamour che si percepisce anche nel servizio di porcellane per la tavola Sauvage, pensato per le prossime festività.
Andrea Fontebasso 1760
Delicata, quasi astratta, la collezione Glamour Blue di Andrea Fontebasso 1760 evoca la leggerezza dei fiocchi di neve. Le geometrie dei cristalli, in un azzurro e blu appena accennato, caratterizzano il decoro del servizio da tavola. In coordinato tovaglia, tovaglioli, cestino per il pane e cuscini realizzati in cotone 100%. Nei toni del blu anche il set di bicchieri e la bottiglia in vetro.

Casarialto per Diptyque
Diptyque ha scelto di affidarsi all'esperienza di Casarialto nella creazione di pezzi unici, e al suo rapporto con l'alto artigianato italiano, per iniziare un nuovo percorso di collaborazione che vede il brand italiano di arti della tavola e complementi d’arredo, dedicato alla realizzazione di una selezione di accessori per la decorazione immaginati dalla Maison francese. Tra i primi prodotti co- firmati segnaliamo il flûte champagne e il bicchiere vino Spirale. Una particolare sfaccettatura sul vetro ne mette in risalto le forme e il profilo allungato e puro del flûte assume una dinamicità che sembra accompagnare il movimento delle bollicine verso l’alto; la leggera bombatura del bicchiere da vino acquista ulteriore morbidezza e corpo quando si riempie di colore. Ogni pezzo è unico, in vetro borosilicato soffiato a bocca e delicatamente ritorto a mano; la base è in vetro trasparente liscio, saldato al calice mediante fusione ad alta temperatura.

Pintinox
Nelle posate dorate Settecento Alchimique Gold di Pintinox rivivono le forme e gli stilemi del XVIII secolo. Un ritorno alla tradizione e alla sua simbologia, in cui la luce scintillante dell’oro è preannuncio di nuova vita e augurio per il futuro. Una scelta formale che le rende importanti comprimarie di servizi da tavola particolari com’è il caso di quello proposto nella foto, creato dall’artista bresciana Chiara Valentini con la tecnica della vetrofusione.










