Belgioioso si prepara a stupire i visitatori con l'evento Belgioioso Medievale in programma il prossimo 3 giugno e il nuovo Museo Visconteo che inaugurerà ad aprile 2024, unico al mondo nel suo genere. Il Primo Cittadino ci svela in anteprima assoluta i dettagli, mentre il Castello millenario continua ad incantare i turisti. Scopri di più nell'intervista completa!
Belgioioso, una città che incanta per la sua bellezza e la sua storia millenaria. Situata nella provincia di Pavia, questa località è famosa per il suo Castello, che domina il centro storico con la sua imponente presenza. Ma Belgioioso è molto di più: una città che si anima con eventi e manifestazioni per tutto l'anno, attirando turisti da ogni parte d'Italia.

Tra questi, spicca Belgioioso Medievale, in programma il prossimo 3 giugno, un evento imperdibile che porterà la città indietro nel tempo, con ricostruzioni storiche, spettacoli e intrattenimento per grandi e piccini; e la tavola rotonda dal titolo “Storie della Corte Viscontea”, che si terrà il 1° giugno all’interno del bellissimo Castello di Belgioioso.
Ma le novità non finiscono qui: Fabio Zucca, Sindaco della città, ci ha svelato in un'intervista i particolari del Museo Multimediale di Belgioioso, che aprirà i battenti ad aprile 2024. Un progetto ambizioso che renderà omaggio alla storia e alla cultura del territorio, utilizzando le più moderne tecnologie per offrire ai visitatori un'esperienza unica ed emozionante.
In questo articolo, scopriremo insieme le bellezze di Belgioioso, dalla sua storia millenaria all'evento medievale in arrivo, fino ad arrivare all'anteprima del Museo Multimediale che apre nuove prospettive per il futuro della città.

Sindaco di Belgioioso, ci può parlare dell'evento Belgioioso Medievale che si terrà il 3 giugno?
«Sì, naturalmente. Belgioioso Medievale è una festa aperta al pubblico, organizzata dalla Città di Belgioioso in collaborazione con l'Ordine del Guado di Sigerico, che intende far rivivere ai partecipanti l'emozione di una giornata medievale al tempo dei Visconti. L'evento si svolgerà presso il Castello, Piazza Vittorio Veneto e le vie principali della città, e offrirà numerose attività come un grande corteo storico, esibizioni di sbandieratori e falconieri, spettacoli equestri, tornei di scherma storica e tiro con l'arco, un mercato storico, danzatori, giullari, un grande campo di armigeri e un'area giochi per bambini e ragazzi di tutte le età. La giornata si concluderà con un grande spettacolo che includerà uno scenografico show di giocoleria con il fuoco. Speriamo che l'evento possa diventare uno dei più belli e interessanti della Lombardia, rappresentando un valido strumento per la promozione culturale e turistica del nostro territorio e per la valorizzazione della memoria storica di questo specifico periodo.»
Com’è nato il progetto “Belgioioso Medievale” e quali sono le principali novità di quest'anno?
«Belgioioso Medievale fa parte di un più ampio progetto che coinvolge il Castello da molti anni. Il Castello di Belgioioso, la parte medievale più significativa della città, è stato acquistato dall'amministrazione comunale nel 2007 in pessime condizioni. Dopo aver iniziato i lavori di ristrutturazione nel 2009 e inaugurato il primo lotto di restauro nel 2014, gli investimenti sono stati interrotti per cinque anni a causa di un cambiamento di amministrazione. Nel 2019, i lavori sono ripresi, con l'obiettivo di rendere il Castello aperto ai visitatori e alle visite guidate in maniera ufficiale a partire dall'aprile 2024. Per aumentare l'attrattività del Castello e valorizzare la sua storia e il suo ruolo, è stato deciso di realizzare un Museo multimediale dedicato alla famiglia Visconti, che aveva governato la regione nel XIV secolo. Durante i lavori di restauro, sono state fatte scoperte straordinarie, come l'unico stemma integrale del mondo di Gian Galeazzo Visconti, che era stato coperto da un muro di un pollaio. In seguito a queste scoperte, è nata l'idea di realizzare il Museo in una parte importante del Castello.»

Perché questa scelta così specifica?
«Il Castello di Belgioioso è stato costruito da Gian Galeazzo Visconti, fondatore del borgo di Belgioioso attorno al castello stesso. Le origini della città sono strettamente legate alla famiglia Visconti, in particolare a Gian Galeazzo e Bianca Maria di Savoia. È nata così l'idea di creare un Museo dedicato alla famiglia Visconti, che rappresenta il Medioevo e la rinascita dei nostri territori dal 1200 al 1400. Questo Museo sarà unico al mondo, poiché nessuno l'ha mai realizzato prima. Da qui è nata l'idea di dare vita ad un percorso storico-culturale che comprendesse anche una intera giornata di festa dedicata al medioevo, per offrire un'esperienza storica e scenografica completa. L’evento Belgioioso Medievale rappresenterà un'ulteriore attrazione per il Castello e per l’intera città di Belgioioso.»
Può anticiparci qualche chicca sul Museo?
«ll Museo dei Visconti prevederà una sala iniziale dove un ologramma di una dama inviterà i visitatori ad entrare e immergersi nel Medioevo ricostruito. Per creare questa esperienza, useremo soldatini di piombo e dischi di immagini legati al Medioevo per far entrare il visitatore nella corte dei Visconti. La prima sala sarà dedicata al Medioevo immaginato, come la tavola rotonda, il cavaliere che combatte il drago, i troll, la spada nella roccia: insomma, tutto ciò che il nostro immaginario collega al Medioevo. Successivamente, i visitatori entreranno nella ricostruzione più reale di questo periodo storico, tra monasteri, castelli, arti e mestieri, tornei e preparazione alle crociate, fino alla battaglia di Pavia del 1525, che rappresenta la fine del Medioevo in Europa, quando la cavalleria francese venne sconfitta dalla fanteria e dalle nuove armi da fuoco. Da qui, i visitatori passeranno attraverso una serie di stanze accompagnate da opere moderne, come la statua di Bianca Maria di Visconti realizzata dal maestro Lodola, e una serie di altre opere di artisti moderni che interpreteranno il Medioevo.»

Il 1° giugno, il Castello di Belgioioso verrà animato dalla conferenza stampa dal titolo “Storie della Corte Viscontea”. Di cosa si tratta esattamente?
«“Storie della Corte Viscontea” sarà una tavola rotonda dedicata alle armi, alla vita e al mistero del Medioevo aperta al pubblico e preceduta da una visita guidata gratuita con un professionista specializzato nella storia del Medioevo e del Castello. Entreremo nella ricostruzione storica, ma parleremo anche di come chi ha vissuto in quei secoli vedeva il mondo e di come noi vediamo chi ha vissuto in quei secoli. Inoltre, porrò l'accento sul ruolo di una città come Pavia, che nel Medioevo aveva un ruolo importante negli scambi nord-sud. Pavia era infatti una zona di transito tra l'Europa centrale e il Mediterraneo, in quanto le merci attraversavano le Alpi utilizzando i passi alpini, poi venivano imbarcate sulle navi a sud di Bellinzona, raggiungevano Pavia e venivano trasportate su altre navi per raggiungere Venezia e l'Adriatico. In questo modo, la via commerciale tra l'Europa centro-settentrionale e il Mediterraneo, ancora fulcro degli scambi commerciali mondiali, era garantita. Il Mediterraneo collegava l'Oceano Indiano e il Mar Cinese Meridionale, attraverso sia il Mar Rosso che il Golfo Persico, con il resto dell'Europa centro-settentrionale. Pavia aveva quindi un ruolo fluviale importante in questi scambi commerciali. Questo è stato uno dei momenti topici della città di Pavia nel corso della storia del Medioevo.»
Come si inseriva Belgioioso in questo contesto?
«Belgioioso era composto solo da poche abitazioni nel 1200, ma ha origini romane, come dimostrano le tombe a capanna tipiche della tarda età imperiale romana che abbiamo trovato. Belgioioso era un importante punto di passaggio in quanto rappresentava l'interconnessione di due guadi, quello sul fiume Olona e quello sul Po. Tuttavia, la svolta per la città avviene alla fine del 1300 con la costruzione del castello, che ha avuto un ruolo fondamentale nella storia della città.»

Torniamo alla Belgioioso di oggi..
«Belgioioso è stata elevata a città nel 2011 con un decreto firmato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Oggi, Belgioioso è il paese più importante dal punto di vista demografico del basso Pavese e offre una serie di servizi che le conferiscono questo ruolo, tra cui un ospedale che è diventato un punto di riferimento per tutto il basso pavese. Belgioioso offre tutti i servizi di una città, che saranno presto arricchiti dall'inaugurazione della caserma dei vigili del fuoco prevista fra un paio di mesi. Le Poste hanno scelto Belgioioso per la realizzazione di una delle due sedi sperimentali dedicate al progetto Porte Accoglienti. Dal punto di vista del turismo, l'altra parte del castello, di proprietà della Fondazione Castelli Sartirana e oggi della famiglia Bolzoni da 60 anni, rappresenta il maggiore polo di visitatori della provincia di Pavia e uno dei maggiori della Lombardia per mostre e fiere come Belgioioso Vintage, Officinalia, Min Art e Belgioioso Comics & Games, con un afflusso di 60.000 visitatori all'anno. Nel 2024 ci aspettiamo che Belgioioso diventi un'attrazione non solo per gli italiani, ma anche per i turisti stranieri, grazie agli sforzi e agli investimenti che stiamo mettendo in atto per far diventare la città una mèta turistica di rilevanza internazionale.»
La redazione di Fourexcellences vi invita a scoprire la bellezza e la storia di Belgioioso, la città che ha tutto: servizi di alta qualità, eventi culturali mozzafiato e un'atmosfera accogliente che vi farà sentire a casa. Non perdete l'occasione di vivere l'esperienza unica di Belgioioso Medievale e di immergervi nell'atmosfera affascinante di uno dei borghi medievali più belli d'Italia. Vienite a scoprire perché Belgioioso è una mèta turistica imperdibile, dove la storia, la cultura e la bellezza si uniscono per creare un'esperienza indimenticabile!











