Temporary e-market per UNICEF

BZR - Same But Different
Nasce BZR, l’e-market solidale dei grandi brand per UNICEF.

C'è tempo fino al 4 febbraio per divertirsi con lo shopping - Bulgari, Giorgio Armani, Gucci, Luisaviaroma, Miu Miu, Numero 21, Prada, Vivienne Westwood, sono solo alcune delle bellissime realtà che hanno aderito al progetto - e al contempo fare del bene.

BZR – Same But Different è il temporary e-market di oggetti second-hand e non solo, curato dalla Community di NextGen UNICEF Italia, il cui obiettivo è quello di raccogliere fondi per garantire un futuro migliore a tanti bambini e adolescenti nel mondo.

In esclusiva, e per un periodo limitato, dal 10 Gennaio al 4 Febbraio 2022, sul sito www.unicef.it/bzr sarà possibile trovare capi, accessori e oggetti di lusso offerti a prezzi accessibili al pubblico, donati da privati o da aziende che hanno creduto nel progetto e hanno scelto di destinare dei loro prodotti a questo nuovo e-commerce che unisce economia circolare e fine solidale per dare vita a una modalità di acquisto ancora più di valore.

Tutto il ricavato verrà utilizzato per supportare i programmi dell’UNICEF a sostegno dell'emergenza in Afghanistan, con l'obiettivo di fornire tutto il materiale scolastico necessario per un anno per oltre 9.200 bambine e bambini che potranno continuare a studiare.

L'ideatrice, Ilaria Norsa, imprenditrice e stylist 37enne, ci racconta: «Quando sono stata invitata a far parte della community di NextGen ho iniziato subito a pensare a come mettermi in gioco, a quali mie competenze e relazioni sarebbero potute essere utili al gruppo, all'UNICEF: il mio lavoro quotidiano nel mondo della moda e i miei contatti, le amicizie nate nel settore, mi hanno portata a immaginare che avrei potuto provare a unire le forze di tanti, per creare un progetto collettivo. Da qui l'idea di BZR. Sono davvero grata al gruppo NextGen UNICEF Italia per aver creduto e supportato l'idea e, soprattutto, ci tengo a ringraziare tutti coloro che si son dedicati al progetto con me, a partire da Umberto Tolino, professore di Design al Politecnico di Milano e ai suoi studenti Andrea Pronzati e Marco Valli per la creazione dell'identità grafica, Tommaso Vecchi per gli scatti fotografici, il team e i volontari UNICEF Italia e naturalmente tutti gli amici e i brand che hanno risposto all'appello, donando al nostro e market.»
Lara Mazza

Lara Mazza

Agli studi scientifici ha preferito la filosofia, la scrittura, la fotografia e poi la comunicazione. Così, a forza di parlare per lavoro e scattare per diletto, sono passati un bel mucchietto di anni. Il tempo passa, la vita corre ma la passione resta. Se su due ruote o accompagnata da un quattro zampe meglio ancora.
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