Arte, cultura e joie de vivre

Vi raccontiamo il nostro incontro, una piacevole chiacchierata, con Stéphane Revol, Owner e CEO di Comte de Montaigne che, “con il cuore” e un entusiasmo dirompente ha scelto di aprire la prima sede internazionale della storica Maison di Champagne della Côte-des-Bar, a Milano.

 

Maison Comte de Montaigne Credits Champagne Comte de Montaigne1

Maison Comte de Montaigne. Credits Champagne Comte de Montaigne.




Cuore, autenticità e bon vivre. Sono i “tre sentimenti”, così li definisce Stéphane Revol, che costituiscono il DNA dell’azienda e il motivo per cui tredici anni fa decide di uscire dal mercato retail e di concentrarsi principalmente sull’hospitality di lusso e sul B2B.

 

Maison Comte de Montaigne Credits Champagne Comte de Montaigne4

Maison Comte de Montaigne. Credits Champagne Comte de Montaigne.



Una scelta controcorrente, così come lo è l’Italia per l’headquarter della Maison. Con una visione non comune, l’imprenditore francese, spinto dal cuore e da grandi sogni, sceglie come città d’adozione Milano. Una metropoli unica ed effervescente dove “creare un luogo di accoglienza sul mondo non dello champagne ma della bellezza in generale: arte, design, architettura, fotografia con un occhio di riguardo all’artigianato. L’obiettivo, coraggioso e a lungo termine, è di generare una community lover che condivida i nostri valori”.


La Maison a Milano
Gli ambienti, intimi, sofisticati ed eleganti, firmati dall’architetto Claudio La Viola sono armoniosamente connessi al giardino pensile di oltre 600 metri quadri studiato come luogo conviviale e di contemplazione. Sono i fiori, la luce e le opere d’arte disseminate per l’appartamento, in un gioco di chiaro e scuro, che rendono questo spazio arioso e accogliente. Un posto tutto da scoprire dedicato agli amanti del design, dello champagne, del bon vivre.

 

Maison Comte de Montaigne Credits Champagne Comte de Montaigne2Maison Comte de Montaigne. Credits Champagne Comte de Montaigne.

 



Giò Martorana, fotografo e direttore artistico della Maison, condividendo con Stéphane Revol l’amore per l’autenticità e la bellezza, ne ha firmato l’identità visiva.

 

 

Maison Comte de Montaigne Credits FourExcellences1

Maison Comte de Montaigne. Credits FourExcellences.



Lo Champagne Comte de Montaigne
Maison Montaigne non è solo uno spazio artistico e culturale. È anche un modo per rendere omaggio alle radici storiche del Domaine Comte de Montaigne (nato nel cuore dell’Aube, nella Côte-des-Bar) che risalgono al XIII secolo quando Thibaut IV, il Conte di Champagne, riportò dalle Crociate in Terra Santa una barbatella di Chardonnay: la prima di tutta la Francia.

Le Cuvée de Prestige hanno origine proprio da questo storico gesto e da un processo di vinificazione lento - 55 mesi di attesa - sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

 

Maison Comte de Montaigne Credits Champagne Comte de Montaigne6

Maison Comte de Montaigne. Credits Champagne Comte de Montaigne.




Il 5 febbraio 2026 è stato svelato, in anteprima ufficiale, il nome della Madrina Internazionale della Maison: Veronica Berti Bocelli.

 

 

Comte de Montaigne Presentazione Madrina Internazionale Maison 2026

Maison Comte de Montaigne. 5 febbraio 2026, presentazione ufficiale della Madrina Internazionale della Maison: Veronica Berti Bocelli. Nell'immagine da sx: Veronica Berti Bocelli, Stéphane Revol (Owner e CEO di Comte de Montaigne) e Manuela Ronchi (CEO di Action Holding). Credits FourExcellences.
Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto FourExcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Content creator & Digital PR.
Image
SEGUICI