Andiamo alla scoperta delle 5 mète top, tra cielo, mare e terra da vivere sulla più grande isola dell'arcipelago toscano, vero e proprio gioiello della natura, l'Isola d'Elba. Siamo in Toscana, provincia di Livorno.
Cosa fare? Immergersi davanti alla spiaggia di Pomonte alla scoperta del relitto dell’Elviscot. Pagaiare tra le limpide acque cristalline della Costa Bianca a bordo del Crystal Kayak. Perlustrare il Parco Minerario (qui il nostro articolo) a cavallo di un'e-bike. In motobarca per una battuta di whale watching oppure scoprendo l'astroturismo per ammirare le stelle in cielo. Entriamo nei dettagli...

Il relitto dell’Elviscot
Sulla costa sud-occidentale dell’Isola d’Elba, davanti alla spiaggia di Pomonte, si trova una delle mète subacquee più interessanti dell’arcipelago toscano: il relitto dell’Elviscot. Un piccolo cargo mercantile italiano che nel 1972 si incagliò contro lo scoglio dell’Ogliera, affondando poco dopo vicino alla costa. Oggi, a oltre cinquant’anni dall’affondamento, il relitto è diventato un vero e proprio paradiso per gli appassionati di snorkeling e immersioni.
L’Elviscot giace su un fondale sabbioso a una profondità di circa 12 metri, facilmente raggiungibile direttamente dalla riva, a nuoto, in kayak, in pedalò o con una breve escursione in barca. La sua posizione poco profonda e le acque trasparenti rendono questo sito ideale anche per i meno esperti.
Nuotare o immergersi tra i resti del relitto, ancora ben riconoscibili, costituisce un’esperienza suggestiva: è possibile esplorare la stiva e le varie sezioni della nave, fino alla sala macchine dove è ancora ben riconoscibile l'intero apparato motore e dove il tempo e il mare hanno creato un ricco ecosistema.
Un vero museo a cielo aperto che unisce natura, storia e sport in uno degli angoli più iconici dell’isola.

Isola d’Elba. Crystal Kayak.
A bordo del Crystal Kayak
Si parte dalla Spiaggia delle Ghiaie, a Portoferraio, lungo la costa settentrionale dell'isola, celebre per i ciottoli bianchi levigati dal mare e per la trasparenza delle acque. L’escursione si svolge a bordo del Crystal Kayak, il primo e unico kayak dell’Elba, dotato di uno scafo completamente trasparente, per osservare il fondale fluttuando sull’acqua.
La tratta tocca le calette più suggestive dell'area: Cala dei Frati (sabbia chiara e accessibile solo via mare), Padulella (racchiusa tra alte falesie bianche), Capo Bianco (con i fondali di ciottoli bianchissimi che riflettono la luce) e Sottobomba (area selvaggia e incontaminata).
Sono disponibili due opzioni di tour: una da un’ora, pensata per chi desidera un assaggio dell’esperienza, e una da due ore, che prevede anche una sosta per fare il bagno e rilassarsi nelle calette raggiunte. Le escursioni si svolgono in autonomia, con indicazioni fornite dallo staff all’inizio del percorso, e possono essere prenotate in diverse fasce orarie; il tramonto è particolarmente consigliato per chi desidera vivere un momento di grande suggestione. Per informazioni e prenotazioni: https://www.paddlelba.com/-1
Isola d’Elba. Laghetto Rosso. (ph © Roberto Ridi)
Gli itinerari sono studiati da esperte guide turistiche per valorizzare il paesaggio e il patrimonio geologico dell’isola, con racconti, curiosità e approfondimenti, raccontati dalle guide stesse, che intrecciano storia, cultura e ambiente.
Nel tour, una delle mète più suggestive dell’intero parco, il Laghetto delle Conche, noto anche come Laghetto Rosso per via dell’intenso colore sanguigno delle sue acque. La tonalità di rosso è dovuta alla presenza di sali e ossidi di ferro che si depositano in uno scavo minerario ormai inattivo, creando uno scenario quasi surreale. Il percorso, accompagnato da una guida ambientale escursionistica, si snoda tra scavi antichi e moderni, tra la terra rossa e la polvere nera e brillante dell’ematite, offrendo scorci suggestivi e un viaggio nella storia mineraria dell’isola.
L’escursione, adatta a tutti, include anche l’ingresso al Parco Minerario e la visita al Museo dei Minerali di Rio Marina, che conserva una ricchissima collezione di esemplari raccolti nella zona.
Per maggiori informazioni e prenotazioni: https://www.safariinminiera.com/
Isola d’Elba. Whale Watching.
Battuta di whale watching in motobarca
A bordo della motobarca Mickey Mouse (ogni lunedì e giovedì da giugno a settembre), è possibile partecipare a un’esperienza di whale watching, lungo la costa sud-est dell’Isola d’Elba, esplorando le acque del Santuario Pelagos, la prima area marina protetta internazionale del Mediterraneo istituita da Italia, Francia e Principato di Monaco.
Si parte da Marina di Campo guidati da una biologa marina certificata High Quality Whale Watching. Questo tratto di Mediterraneo, unico nel suo genere, ospita regolarmente otto specie di cetacei – tra cui stenelle, tursiopi, capodogli e balenottere comuni – e, occasionalmente, anche la foca monaca.
L’escursione rappresenta anche un’occasione di sensibilizzazione ambientale: la guida specializzata fornisce infatti nozioni sulle buone pratiche per un’osservazione responsabile e per una navigazione sostenibile, nel pieno rispetto degli straordinari abitanti del mare. Per informazioni e prenotazioni: https://infopark.sl3.eu/book-now/1-elba/305-whale-watching-nel-santuario-pelagos/
Isola d’Elba. Fortezza Volterraio. (ph © copyright Roberto Ridi).
Il Piazzale dell’Astronomia di San Piero, cuore delle attività, è un’area panoramica immersa nella macchia mediterranea, lontana dall’inquinamento luminoso e attrezzata con strumenti astronomici, meridiane e panchine per l'osservazione celeste. Da giugno a ottobre, ogni martedì e sabato, vengono organizzate escursioni notturne lungo i sentieri dell’isola.
Il percorso parte dal centro storico di San Piero in Campo, un antico borgo situato su uno sperone granitico alle pendici del Monte Capanne, noto per la sua tradizione legata all’estrazione e alla lavorazione del granito, e si snoda verso la Piana di Castancoli, da cui si apre un ampio panorama sulla costa sud occidentale dell’Elba e, nelle giornate più limpide, anche sulla Corsica. Le escursioni proseguono lungo le Vie del Granito, tra antichi luoghi di estrazione.
Le passeggiate, sono l'occasione per gli astrofili elbani di illustrare al pubblico anche la storia della città e le tradizioni locali, l’archeologia e la storia geologica dell’Isola e la sua natura.
Mèta di escursioni notturne è anche il sito archeologico di Sassi Ritti, ad oltre 300 metri sul livello del mare, con quattro monoliti megalitici risalenti all’età dei metalli. Nel mese di agosto, durante le notti di luna piena, il luogo, con l'ausilio dell’associazione culturale Le Macinelle, diventa teatro di eventi speciali con osservazioni astronomiche, musica, spettacoli e degustazioni. Per informazioni: https://www.piazzaledellastronomia.it/











