Trekking nella penisola friulana di Lignano Sabbiadoro

È arrivato il momento di mettersi lo zaino in spalla, il cappellino in testa per ripararsi dai raggi solari e alle mani i tanto utili bastoncini per affrontare il nostro viaggio nella penisola friulana di Lignano Sabbiadoro tra la Laguna di Marano, il fiume Tagliamento e l’Alto Adriatico per ammirare la rigogliosa natura e la varietà di fauna circondati da acque dolci, salmastre e marine.

Vi raccontiamo cinque tracciati, età da 0 a 100 anni, da vivere a passo di trekking percorrendo “Il Cammino del Pensiero”, “La via dell’Alba”, “Nel Profumo di Resina”, “Lungo l’Acqua Dolce” e “Nei Colori del Tramonto” per allenare il corpo e purificare la mente.

 

 

Il cammino del pensiero credits Archivio Comune di Lignano Sabbiadoro 5 percorsi trekking 1Il Cammino del Pensiero. Credits Archivio Comune di Lignano Sabbiadoro.

 

Il Cammino del Pensiero
Il Cammino del Pensiero si trova nella zona di Lignano Riviera. Si tratta di un percorso completamente immerso nel verde, dove i protagonisti sono la natura e i suoi suoni. Si snoda lungo le “Calli”, le vie dedicate a personaggi del mondo della musica e dell’arte come Bach, Rembrandt, Molière, Mozart o Beethoven. È possibile imboccare il tracciato da diversi punti di Lignano Riviera: dall’interno verso il mare e viceversa oppure addentrandosi nella pineta e tra i giardini, percorrendolo in senso trasversale. Il Cammino del Pensiero dà la possibilità di “imbattersi” anche nella moderna chiesa dedicata ai Santi Martiri Ermacora e Fortunato, eponimi del Patriarcato di Aquileia e patroni della Città di Udine. La “chiesa estiva” inaugurata nel 2003, con la celebrazione della Santa Messa di Pasqua, è stata voluta dai turisti. La struttura, a pianta poligonale, che ricorda una biblica tenda, presenta per cinque lati pareti formate da vetrate scorrevoli dando la possibilità ai fedeli di assistere alle celebrazioni all’interno o all’esterno dell’edificio circondati dalla natura.

 

 

 

La Via dell Alba Faro Lignano Sabbiadoro 5 percorsi trekking 2

La Via dell'Alba. Faro di Lignano Sabbiadoro.

 

La Via dell’Alba
La Via dell'Alba inizia dal porto che collega il mare alla laguna, nella zona di Piazzetta Gregorutti, da dove è possibile ammirare i due fari di Lignano Sabbiadoro. Il tracciato si snoda nei pressi del lungomare per incrociare Villa Zuzzi (detta anche Villino Zuzzi), la più raffinata costruzione Liberty della città. Pochi passi più avanti si raggiunge piazza Fontana, uno dei punti focali della movida legnanese, il Parco San Giovanni Bosco, tra il mare e il Duomo, principale edificio di culto lignanese. Proseguendo sul lungomare all’altezza dell'Ufficio 16 ci s’imbatte nel bar/locale dove cercò ispirazione per i suoi racconti Giorgio Scerbanenco, maestro del noir italiano. All'Ufficio 19, il lungomare si collega alla Pineta ed qui che ha termine la Via dell’Alba.

 

 

 

Nel profumo di resina Archivio Comune di Lignano Sabbiadoro 5 percorsi trekking 3

Nel profumo di resina. Archivio Comune di Lignano Sabbiadoro. 

 

Nel Profumo di Resina
Nel Profumo di Resina accontenta chi vuole camminare immergendosi totalmente nel verde. Si tratta di un tracciato, accessibile a tutti, che inizia nella parte finale del lungomare: dalla pineta, costeggiando da una parte le dune di sabbia e dall’altra ammirando la torre dell’orologio della vecchia colonia marina. Si procede a passo di trekking tra pini maestosi, arbusti e felci, inebriati dall’intenso profumo di resina. In questa oasi verde è facile scorgere diverse specie di volatili, tra cui gazze, colombacci e tortore, e con un po’ di fortuna anche qualche volpe rossa. La fine del tracciato è segnata dalla Chiesetta di Santa Maria del Mare con i suoi affreschi del ‘400, traslata fedelmente qui a metà degli anni ’60 dalla sua originaria collocazione lungo le rive del fiume Tagliamento per preservarla dalla furia delle inondazioni.

 

 

 

 

Lungo l Acqua Dolce Tramonto su Tagliamento 5 percorsi trekking 4

Lungo l'Acqua Dolce. Tramonto sul Tagliamento.

 

Lungo l’Acqua Dolce
Lungo l’Acqua Dolce parte dall’idrovora di Lignano Riviera per proseguire lungo il fiume Tagliamento risalendo verso il Canale di Bevazzana, l’antica litoranea veneta che separa Lignano dell’entroterra. Il percorso permette di scoprire l’ultima parte del “Re dei fiumi alpini”: è qui che il Tagliamento completa il suo percorso per gettarsi nel Mare Adriatico mescolandosi con le acque dolci provenienti dai monti del Friuli Venezia Giulia e con le acqua salate del mare. Da non perdere il passaggio attraverso il ponte girevole e la conca di navigazione, la chiusa che, azionata in precisi orari, consente di regolare le altezze dell’acqua tra fiume e laguna permettendo la navigazione attraverso l’apertura non contemporanea di due porte vinciane. Uno stratagemma per contenere le acque del fiume in caso di piena. Passato il ponte, si raggiunge il luogo in cui probabilmente sorgeva un oratorio paleocristiano e, direttamente sulla riva sinistra del fiume, l’antica chiesetta di Santa Maria con annesso il monastero.

 

 

 

Nei Colori del Tramonto Tramonto sulla Laguna credits archivio PTFVG 5 percorsi trekking 5

Nei Colori del Tramonto. Tramonto sulla Laguna. Credits archivio PTFVG. 

 

Nei Colori del Tramonto
Gli amanti dei tramonti e di tutte le sue innumerevoli sfumature non devono perdersi il tracciato Nei Colori del Tramonto, suggestivo e incantevole soprattutto in primavera ed estate. Si parte dalla Darsena “Porto Vecchio” seguendo l’argine della laguna, regno indiscusso di anatre, germani, cigni e dell’Airone Cinerino, che al tramonto si trasformano in ombre sospese sull’acqua. Un cammino rigenerante dai panorami unici e tipici della laguna che permetterà di scorgere in lontananza le sagome dei Cason, (abitazioni rustiche a pianta rettangolare, tipiche della zona, dai caratteristici tetti a spioventi ricoperti di paglia) e le montagne all’orizzonte.

Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto FourExcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Content creator & Digital PR.
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