Il “Parco Nazionale dello Stelvio”, la “Riserva Naturale Val di Mello” e la “Riserva Naturale Pian di Spagna - Lago di Mezzola” presentano missioni, iniziative e visione futura per la conservazione della biodiversità alpina. Un viaggio tra ecosistemi unici e progetti di tutela.
Il 3 marzo 1973, venne adottata la Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione (CITES). Un documento essenziale che sancì l’impegno, da parte del commercio internazionale, per la sopravvivenza delle specie naturali.
Da allora ogni 3 marzo con il World Wildlife Day si vuole promuovere la conoscenza e la tutela della natura, studiandone i fenomeni e favorendo una convivenza consapevole tra uomo e ambiente. Per questa occasione, i curatori di tre aree protette della Valtellina - Il Parco Nazionale dello Stelvio, La Riserva Naturale Val di Mello, La Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola - raccontano la loro esperienza nella protezione della biodiversità.
Il Parco Nazionale dello Stelvio rappresenta uno scrigno di biodiversità, racconta il Direttore del Parco - settore lombardo, Franco Claretti: la fauna conta oltre 260 specie di vertebrati. Il simbolo delle attività di conservazione del parco è il gipeto, rapace noto anche come avvoltoio barbuto, estintosi dalle Alpi ai primi del Novecento e tornato a nidificare in natura grazie a un progetto tuttora in corso. «Scomparso dalle Alpi all’inizio del secolo scorso a causa della persecuzione umana - spiega Claretti - il gipeto è tornato nel 1997, quando il Parco dello Stelvio ha ospitato uno dei primi grandi successi del progetto internazionale di reintroduzione». Maggiori informazioni: Parco Nazionale dello Stelvio
La Riserva Naturale Val di Mello, nel cuore delle Alpi Retiche, si trova all’estremità orientale della Val Masino, una delle principali valli laterali della Valtellina. Quest'area preserva l’integrità paesaggistica di una delle aree più iconiche delle Alpi e, parallelamente, funge da presidio fondamentale della biodiversità alpina. Bianca Lombardi, naturalista, Collaboratrice Parco Nord Milano - Direzione Tecnica della Riserva ci spiega che «la Riserva svolge un’importante attività di conservazione, il cui obiettivo primario è la protezione e l'incremento delle conoscenze sulla fauna alpina, attraverso il monitoraggio e la segnalazione di specie simbolo come l’ermellino, l’aquila reale, la coturnice, il fagiano di monte e il marasso.» Maggiori informazioni: Riserva Naturale Val di Mello
La Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola si estende nella piccola pianura situata alla confluenza tra la Valtellina e la Valchiavenna, a nord del Lago di Como. È un ricco mosaico di acqua, vegetazione e terra, tra le più importanti aree umide del nord Italia, e spicca per il grande interesse avifaunistico. «La convivenza in natura è necessaria - spiega Cristina Ferrè, Responsabile del Servizio di Educazione Ambientale della Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola - l’uomo è parte dell’ambiente e la natura va custodita con rispetto e adattamento, non consumata.» Maggiori informazioni: Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola
Dalle cime dell’Alta Valtellina alle aree lacustri del fondovalle, le tre aree protette promuovono la conoscenza e la tutela della natura, studiandone i fenomeni e favorendo una convivenza consapevole tra uomo e ambiente, attraverso la valorizzazione di un turismo rispettoso e responsabile.
Per maggiori informazioni sul territorio della Valtellina: www.valtellina.it











