Oltre venti opere realizzate dal 1998 a oggi, tra cui uno dei primi lavori dell’artista, Lichtzwang (1998–in corso), una serie composta da centinaia di acquerelli con disegni geometrici e astratti che costituiscono la genesi della sua intera produzione. Nell’opera di Steegmann Mangrané elementi organici e caotici convivono con forme lineari e nette, come accade in uno dei suoi lavori più iconici, Phasmides (2012). In questo film l'artista esplora l'interconnessione tra il mondo biologico e quello artificiale attraverso l'osservazione di un fasmide, nome entomologico dell'insetto stecco, inserito in un’ambientazione in cui i confini tra realtà e finzione sembrano sfaldarsi.
Il passaggio da esperienze materiali a situazioni immateriali viene ulteriormente sviluppato nella mostra, per la quale Steegmann Mangrané ha concepito un’installazione site-specific realizzata con partizioni in tessuto bianco trasparente che ridefiniscono il carattere industriale di Pirelli HangarBicocca, accogliendo e rivelando le opere esposte. Come membrane fluttuanti, questi elementi dividono lo spazio in aree diverse consentendo al tempo stesso, con la loro trasparenza, una visione d’insieme immediata dell'intera mostra. È attraverso queste superfici, che reagiscono ai cambiamenti di luce naturale, che lo spazio viene percepito in maniera più evanescente.
Inaugurazione: mercoledì 11 settembre 2019, ore 19.00 Info: www.hangarbicocca.org
Didascalia. Daniel Steegmann Mangrané | Naranja deprimida, 2003 | Arancia disidratata | Ø 9 cm | Courtesy dell’artista | Foto: Teresa Estrada *** Daniel Steegmann Mangrané | Naranja deprimida, 2003 | Dehidrated orange | Ø 9 cm | Courtesy the artist | Photo: Teresa Estrada








