Dal 17 al 22 marzo 2026 al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano in scena Antigone di Jean Anouilh, spettacolo diretto da Roberto Latini.
L’Antigone di Jean Anouilh – concepita come allegoria della Resistenza al potere e, al tempo stesso, come riflessione sulle tensioni tra obbedienza e dissenso – trova nuova voce nella rilettura scenica di Roberto Latini, che ne fa un dispositivo teatrale contemporaneo capace di interrogare il nodo irrisolto tra legge e coscienza, tra ragione politica e principio etico.
«Antigone è nel destino del Teatro di ogni tempo. È uno dei modelli archetipici che ci accompagnano a prescindere dalla nostra storia, cultura, religione, visione» spiega Latini, che qui è anche interprete del ruolo della protagonista. «Penso a questo testo come a un soliloquio a più voci. Una confessione intima e segreta, nella verità vera, scomoda, incapace, parziale, che ci dice che la nostalgia del vivere è precedente a tutti noi, perché sappiamo da sempre che quel corpo insepolto siamo noi mentre siamo ancora vivi. Anche per questo, ho distribuito i ruoli in due modalità diverse e complementari. Alcuni personaggi corrispondono a se stessi, altri al proprio riflesso. Antigone e Creonte, come di fronte a uno specchio: chi è Antigone è il riflesso di Creonte e chi è Creonte è il riflesso di Antigone».
Antigone
Di Jean Anouilh
Traduzione Andrea Rodighiero
Con Silvia Battaglio, Ilaria Drago, Manuela Kustermann, Roberto Latini, Francesca Mazza
Scene Gregorio Zurla
Costumi Gianluca Sbicca
Musica e suono Gianluca Misiti
Luci e direzione tecnica Max Mugnai in collaborazione con Bàste Sartoria
Regia Roberto Latini
Produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello, Teatro di Roma – Teatro Nazionale
Durata 1 ora e 30 minuti (senza intervallo)
Info e biglietteria: www.piccoloteatro.org
Antigone
FourExcellences
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17-03-2026 - 22-03-2026








