Dal 30 ottobre al 4 novembre 2018 al Piccolo Teatro Studio Melato a Milano, in scena Avevo un bel pallone rosso. Testo di Angela Dematté e con la regia di Carmelo Rifici.
«Lo spettacolo è costruito su uno spazio scenico semplice ma necessario per lo sviluppo del rapporto tra Margherita e suo padre, tutto lo spettacolo in realtà tende esclusivamente a muoversi tra le maglie di questo rapporto. Il testo di Angela Demattè sembra voler esemplificare la vicenda umana di Mara Cagol, dai suoi studi universitari di sociologia a Trento alla sua tragica morte, avvenuta il 5 giugno 1975 nel corso di uno scontro a fuoco coi carabinieri, presso la cascina Spiotta d'Arzello dov’era stato nascosto l'industriale Vittorio Vallarino Gancia, sequestrato il giorno precedente dal nucleo brigatista.
In realtà la storia delle BR è un pretesto usato dall’autrice per addentrarsi in un terreno più fecondo e misterioso: quello delle relazioni umane profonde e dell’impossibilità della relazione. Senza dimenticare i luoghi della difficile relazione, Trento e Milano. A Trento Mara è Margherita, figlia e studentessa, a Milano Margherita è Mara, combattente membro del comitato esecutivo delle Brigate Rosse. A Trento Margherita parla in dialetto e si pone di fronte al padre con il dubbioso sentimento di amore e di ribellione, a Milano Mara parla un italiano burocraticamente ideologico e si pone di fronte al padre senza dubbi e con l’assoluto amore verso la causa brigatista. A Trento il padre parla in dialetto e il suo dialogo impossibile con Margherita è basato sull’amore assoluto verso i figli, la famiglia, la religione cattolica e il lavoro, un amore assoluto che rifiuta il relativismo emozionale, rifiuta il personale.
A Milano il padre non sa più in che lingua parlare e cerca in Mara un sentimento filiale ormai impossibile da recuperare. Lo spettacolo tratta dell’impossibilità del linguaggio, che si palesa nel cancro alla bocca che ucciderà il padre, bocca dalla quale non uscirà mai la parola Amore, e nella perdita della lingua natale di Margherita, senza la quale è impossibile veicolare gli affetti più cari.» Carmelo Rifici
Avevo un bel pallone rosso di Angela Demattè
Testo vincitore del Premio Riccione 2009 e del Premio Golden Graal 2010 e del prestigioso premio Molière per l’allestimento francese
Regia Carmelo Rifici
Scene e costumi Paolo Di Benedetto
Musiche Zeno Gabaglio
Luci Pamela Cantatore
Video Roberto Mucchiut
Con Andrea Castelli e Francesca Porrini
Produzione LuganoInScena, TPE Teatro Piemonte Europa, CTB Centro Teatrale Bresciano in coproduzione con LAC Lugano Arte Cultura
Orari: martedì, giovedì e sabato, ore 19.30 | mercoledì e venerdì, ore 20.30 | domenica, ore 16.
Durata: 80 minuti senza intervallo
Prezzi: platea 33 euro | balconata 26 euro
Informazioni e prenotazioni: tel. +39 02 42411889 | www.piccoloteatro.org
Avevo un bel pallone rosso
Gabriella Steffanini
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29-10-2018 - 04-11-2018
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Piccolo Teatro Studio MelatoVia Rivoli, 6 · 20121 MILANO · Italia








