Dal 15 al 17 ottobre 2021 al Triennale Milano Teatro in scena Cleopatràs di Giovanni Testori e con la regia di Valter Malosti.
Dopo il debutto a settembre 2020 all’interno del Progetto Testori, prodotto da TPE - Teatro Piemonte Europa in collaborazione con l’Associazione Giovanni Testori, arriva a Triennale Milano l’ultimo capitolo del percorso che vede Valter Malosti a confronto con lo scrittore milanese, autore di riferimento e oggetto di costante rilettura: il regista gli ha dedicato lungo tutta la sua carriera numerose messe in scena e lavori multimediali, che hanno ricevuto importanti riconoscimenti di critica e pubblico.
I Tre Lai (Cleopatràs, Erodiàs, Mater Strangosciàs) sono il testamento ultimo di Giovanni Testori (1923-1993) e il vertice della sua straordinaria stagione creativa. In particolare, per Cleopatràs che piange il suo Antonio, il suo Tugnàs, Testori reinventa l’Egitto romano di Shakespeare inserendolo nella topografia della sua amata Valassina (nel Triangolo Lariano), in un fuoco di fila di invenzioni di lingua, sorvegliate da una grande poesia memore della Commedia di Dante e della sua «Cleopatràs lussurïosa», consegnandoci una figura che acquista una dimensione terrena e sensuale, sempre sull’orlo di una straziante e perturbante ironia.
Di fronte allo spettatore, va in scena l’ultima ora di vita di una grande regina, gran signora, menagèr, star al tramonto di una vita grandiosa, alla quale sfilano davanti agli occhi le immagini e i suoni salienti di una vita piena di eros, di amore, di soldi, di passione e anche di tenerezza. Come nei versi di Shakespeare, in Testori non c’è nulla di astratto: tutto passa attraverso il corpo, tutto è concreto, e soprattutto il senso e i significati passano non solo dalla comprensione, ardua a volte, ma dalla musica delle parole e dal ritmo che le sospinge, ed è come se il fiato stesso dell’autore le sospingesse a farsi corpo dalla parola scritta.
A fare da contraltare alla parola, la scena appare insieme astratta e concretissima: studio televisivo, tomba e stanza d’albergo, nero e oro a dominare su tutto, in una sorta di installazione visiva e sonora che parte dalla musica di Puccini, attraversa la scena musicale egiziana contemporanea e viene sommersa da una violenta e inesorabile onda elettronica.
Cleopatràs
Di Giovanni Testori
Spettacolo di Valter Malosti
Con: Anna Della Rosa e Marcos Vinicius Piacentini
Progetto sonoro: Gup Alcaro
Scene e luci: Nicolas Bovey
Costumi: Gianluca Sbicca
Cura del movimento: Marco Angelilli
Produzione: TPE-Teatro Piemonte Europa, Festival delle Colline Torinesi
Spettacolo con sovratitoli
Durata: 70 minuti
Web: www.triennale.org








