Dal 30 giugno al 3 luglio 2025 al Teatro Franco Parenti di Milano in scena Colline come elefanti bianchi dal racconto di Ernest Hemingway, spettacolo diretto da Paolo Bignamini.
Colline come elefanti bianchi, racconto breve di Ernest Hemingway, considerato una piccola perla della letteratura del Novecento. Un testo sull’incomunicabilità declinato in un dialogo sospeso: come un grande iceberg di cui scorgiamo la punta, il testo cela molto più di quanto disvela.
Accostarsi, da un punto di vista drammaturgico, a un racconto criptico e minimale come questo è una sfida: per il drammaturg Maddalena Mazzocut-Mis, per il regista Paolo Bignamini, per gli interpreti Matteo Bonanni e Federica D’Angelo e, infine, anche per lo spettatore.
Una sfida al contempo narrativa ed espressiva, artistica e filosofica, che verte sul valore del silenzio e sul significato dell’ellissi.
Un uomo e una donna sono alla stazione, in attesa di un treno, devono decidere se tenere o no il figlio di cui lei è incinta. Sulla questione hanno punti di vista divergenti e la tensione che si genera tra loro è palpabile. Tutto resta suggerito, accennato e non detto: il rapporto tra i due, ciò che li ha tenuti insieme fino a quel momento e il futuro che li attende una volta partiti.
Colline come elefanti bianchi
Dal racconto di Ernest Hemingway, pubblicato nel volume I 49 racconti, ed. Mondadori
© 1988 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., Milano
© 2016 Mondadori Libri S.p.A., Milano
Dramaturg Maddalena Mazzocut-Mis
Con Matteo Bonanni e Federica D’Angelo
Regia Paolo Bignamini
Assistente alla regia Giulia Asselta
Produzione Centro Teatrale Bresciano
In collaborazione con Teatro de Gli Incamminati, Teatro Franco Parenti e Università degli Studi di Milano
Si ringrazia Luca Doninelli per il prezioso suggerimento
Durata 50 minuti
Info e biglietteria: www.teatrofrancoparenti.it








