Dal 7 all'8 febbraio 2026 al Teatro Fontana di Milano in scena Come trattenere il respiro di Zinnie Harris, spettacolo diretto da Marco Plini, direttore della Civica Scuola Paolo Grassi di Milano.
Al centro della trama Dana (Alice Girondini), giovane donna immersa nelle contraddizioni del nostro mondo, può essere paragonata a una sorta di Faust contemporaneo e accondiscendente che dopo una notte con uno sconosciuto vede il proprio mondo e le proprie certezze sgretolarsi. Inizia così un viaggio che la dovrebbe portare insieme alla sorella (Cecilia Di Donato) da Berlino ad Alessandria d’Egitto: le due donne attraversano un mondo che si sfalda, che crolla su sé stesso, in una sistematica inversione di ogni regola e di ogni certezza.
Il testo è contraddistinto dalla cifra ironica e caustica di Zinnie Harris, autrice scozzese di Edimburgo, pluripremiata per i suoi rivoluzionari adattamenti di opere classiche (da Eschilo a Shakespeare, da Webster a Strindberg, fino a una Casa di bambola di Ibsen con Gillian Anderson, protagonista) spesso prodotta dal Royal Court Theatre, dal Royal National Theatre, dal National Theatre of Scotland e dalla Royal Shakespeare Company.
«Lo spettacolo – afferma Marco Plini – è una metafora sull’esistenza moderna, sulla finzione in cui viviamo, la finzione della civilizzazione e del controllo sulla propria vita, la finzione della bontà. La visione apocalittica di Zinnie Harris ci mette di fronte a molte delle questioni della vita contemporanea.
Il miglior sistema di vita possibile, nel quale ci illudiamo di vivere, è molto più fragile di quanto ci sembri, il sistema di valori che pretendiamo di esportare non è in grado di tollerare che le cose non vadano come previsto e quando qualcosa va storto non sappiamo far altro che pensare che sia impossibile che le cose vadano così, che prima o poi qualcuno interverrà a salvarci perché viviamo in un mondo civile. Il flusso di situazione allucinatorie – conclude Plini – è condotto dall’autrice con un atroce senso ironico, svuotando la metafora di qualsiasi possibilità tragica: una storia in cui il bene e il male si scambiano continuamente di posto. È una metafora sull’esistenza moderna, sulla finzione in cui viviamo, sulla finzione della civilizzazione e del controllo sulla propria vita».
Come trattenere il respiro
Di Zinnie Harris
Traduzione di Monica Capuani
Regia Marco Plini
Con Fabio Banfo, Luca Cattani, Cecilia Di Donato, Alice Giroldini, Marco Maccieri
Disegno luci Fabio Bozzetta
Musiche originali Alessandro Deflorio
Assistente alla regia Elena C. Patacchini
Produzione Centro Teatrale MaMiMò, Teatro Nazionale di Genova
*per gentile concessione dell’Agenzia Danesi Tolnay
Info e biglietteria: www.teatrofontana.it
Come trattenere il respiro
FourExcellences
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07-02-2026 - 08-02-2026








